Dialogando con ChatGPT, il chatbot di OpenAI che si esprime (quasi) come un umano

Limiti e potenzialità del chatbot AI di cui parlano tutti che promette alte prestazioni conversazionali

Anna Vittoria Magagna
ChatGPT

OpenAI, l’ente non-profit di ricerca indipendente sullo sviluppo di un’AI a vantaggio della società con Elon Musk tra i suoi co-fondatori, ha lanciato un nuovo chatbot di intelligenza artificiale, ChatGPT, per l’ottimizzazione dei modelli linguistici per il dialogo, secondo quanto riportato dallo stesso sito ufficiale dell’ente.

Cos’è ChatGPT

ChatGPT è addestrato utilizzando una tecnica di apprendimento automatico chiamata Reinforcement Learning from Human Feedback (RLHF), può simulare il dialogo , rispondere a domande di follow-up, ammettere errori, contestare premesse errate e rifiutare richieste inappropriate.

Il Guardian riporta che i primi utenti hanno descritto la tecnologia come un’alternativa a Google perché in grado di fornire descrizioni, risposte e soluzioni a domande complesse, tra cui la scrittura di codice, la risoluzione di problemi di layout e di ottimizzazione. Le applicazioni nel mondo reale potrebbero includere la generazione di contenuti per i siti web, la risposta alle richieste dei clienti, raccomandazioni e la creazione di chatbot automatizzati.

Darrell Etherington, managing editor di TechCrunch, ha descritto i suoi test di ricerca con ChatGPT come semplici e simili a una conversazione con un collega. Inoltre, il risultato è più centrato sul tema e non mette a disposizione un elenco di link a cui dedicare ulteriore tempo, come Google.

Chi coprirà i costi di ChatGPT

Come detto, a introdurre l’innovazione è stato l’ente di ricerca OpenAI, co-fondato da Elon Musk, insieme ad altri investitori della Silicon Valley, tra cui il venture capitalist tecnologico Sam Altman, alla fine del 2015.

Propio Sam Altman, attuale CEO dell’ente, ha dichiarato in suo Tweet, che la tecnologia nasce come open source ma che bisognerà monetizzare per coprire i costi ingenti.

Questo il motivo per cui lo stesso Musk avrebbe preso le distanze da ChatGPT, dichiarando in un suo Tweet «Ho bisogno di capire meglio la struttura di governance e i piani di guadagno per il futuro. OpenAI è stato avviato come open-source e non-profit e nessuna di queste affermazioni è più vera».

Per saperne di più: Intelligenza Artificiale, cos’è e come funziona. Tutto sulla AI

Quali sono le implicazioni per gli umani?

Molte implicazioni sono in ambito lavorativo: la capacità di generare testi e parlare ha fatto pensare che la tecnologia potrebbe sostituire gli umani in molti processi o professioni, come quella giornalistica per dire una. Tuttavia, allo stato attuale, ChatGPT non possiede le sfumature di linguaggio, le capacità di pensiero critico ed etico che sono essenziali per un giornalismo di successo.

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