L’app di messaggistica più utilizzata al mondo, WhatsApp, ha appena introdotto nuove funzionalità per migliorare l’esperienza degli utenti nel condividere gli Stati, ovvero i tag e i “Mi piace”. Ispirandosi ad altre piattaforme come Instagram, queste funzioni consentono ora agli utenti di interagire in maniera più privata e immediata con i propri contatti, rendendo il modo di comunicare attraverso gli Stati ancora più personalizzato e semplice.
WhatsApp introduce tag e “Mi piace” per rivoluzionare gli Stati
Gli Stati di WhatsApp, lanciati nel 2017, rappresentano una funzione molto simile alle Stories di Instagram. Gli utenti possono condividere immagini, video, testi e link con i propri contatti, e questi contenuti restano visibili per 24 ore prima di scomparire automaticamente.
Come già anticipato, oggi WhatsApp ha voluto rendere questa funzione ancora più coinvolgente, introducendo caratteristiche che aumentano l’interazione tra gli utenti e favoriscono una condivisione più mirata e privata.
WhatsApp ha anche annunciato altre interessanti innovazioni per migliorare la qualità delle comunicazioni all’interno dell’applicazione. Recentemente, sono stati introdotti filtri e sfondi per le videochiamate, disponibili sia su iOS che Android, rendendo l’esperienza delle videochiamate più dinamica e personalizzabile.
I “Mi piace” sugli Stati WhatsApp
Una delle principali novità riguarda l’introduzione dei “Mi piace” privati sugli Stati. Proprio come avviene su Instagram, anche su WhatsApp sarà ora possibile esprimere apprezzamento per uno Stato con un semplice tocco su un’icona.
Tuttavia, a differenza di altre piattaforme, i “Mi piace” di WhatsApp saranno visibili solo alla persona che ha pubblicato lo Stato, mantenendo un livello di discrezione che caratterizza l’applicazione. Inoltre, i “like” non saranno conteggiati pubblicamente, e non ci sarà quindi una gara a chi ottiene più approvazioni.
Tag privati e condivisioni mirate
Un’altra novità è la possibilità di menzionare privatamente un contatto all’interno di uno Stato WhatsApp con un tag. Quando un utente viene menzionato, riceverà una notifica, ma il tag resterà invisibile a chiunque altro. In questo modo, si potrà taggare fino a un massimo di cinque persone senza che gli altri contatti ne siano a conoscenza.
Questa funzione apre anche le porte alla ricondivisione degli Stati. Se menzionato, un utente può decidere di ripubblicare quello Stato sul proprio profilo, rendendo la condivisione dei contenuti più fluida e personalizzata. Le menzioni private, inoltre, rappresentano un’opzione utile per coinvolgere specifici amici o familiari in conversazioni e contenuti, senza doverli esporre a un pubblico più ampio.