Da Apple arrivano alcune novità per quanto riguardano i pagamenti in app, soprattutto per gli sviluppatori europei, che “grazie” alle problematiche legali dovute al Digital Markets Act ora potranno lavorare meglio sull’App Store.
Nuove modalità per i pagamenti in app
Riferisce il Corriere della Sera, Apple ha annunciato nuove misure per conformarsi alle normative del Digital Markets Act. A partire da questo autunno, gli sviluppatori di app avranno maggiore libertà nel comunicare e promuovere offerte, anche al di fuori dell’ecosistema Apple.
Sarà possibile, infatti, inserire all’interno delle app informazioni su prezzi, abbonamenti e promozioni, nonché fornire indicazioni su come sottoscrivere tali offerte tramite canali esterni all’app. Questo rappresenta un cambiamento significativo, consentendo agli sviluppatori di utilizzare link, QR Code e altre modalità per indirizzare gli utenti verso piattaforme alternative.
Le nuove commissioni per l’App Store
Con le nuove regole, gli sviluppatori avranno tre opzioni per vendere i propri servizi:
- tramite l’App Store,
- attraverso un provider alternativo,
- utilizzando un link esterno.
Tuttavia, in caso di utilizzo di link esterni, Apple applicherà due tipi di commissioni per i pagamenti in app sull’App Store.
La prima (Initial Acquisition Fee) è una commissione sull’acquisizione iniziale del 5%, applicata su tutte le vendite di beni e servizi effettuate entro 12 mesi dall’installazione iniziale dell’app.
Mentre la seconda (Store Services Fee) è una commissione di servizio del 10% che verrà applicata su tutte le vendite digitali entro lo stesso periodo di 12 mesi, inclusi aggiornamenti e reinstallazioni. Per i piccoli sviluppatori (quelli di app sotto il milione di download), la Store Services Fee si riduce al 5%.
Quindi chi si avvale dell’App Store paga una commissione del 20% (17% per i piccoli sviluppatori), mentre chi non si avvale dell’App Store la commissione è pari al 15% (10% per i piccoli sviluppatori).
Cosa cambia per gli utenti
Per noi utenti ora c’è maggior libertà di scelta, e anche di pagamento.
Con l’apertura dell’App Store a terzi, gli sviluppatori possono creare i propri Store e permetterci di scaricare le app direttamente dal loro sito.
Sempre gli sviluppatori possono scegliere di affidarsi alla piattaforma dell’App Store per i pagamenti in app oppure farci pagare il servizio scegliendo una piattaforma terza, utilizzando poi questo metodo alternativo direttamente dentro l’app oppure portarci fuori, ad esempio sul loro sito, per effettuare il pagamento.