L’intelligenza artificiale sta diventando sempre più parte integrante della vita quotidiana e sono numerose le aziende di tutto il mondo a implementarla per usi trasversali: dalla guida autonoma ai progetti culturali, fino ad arrivare alla diagnosi di problematiche mediche.
In questo scenario in costante evoluzione si inserisce SMaILE, un progetto di ricerca diretto dal Politecnico di Torino in collaborazione con l’Università di Torino e la Royal Holloway di Londra, finalizzato a favorire un utilizzo efficace degli strumenti di IA promuovendo una conoscenza approfondita dei suoi principi, codici, caratteristiche e applicazioni.
Apprendere l’intelligenza artificiale grazie al gioco? Si può con SMaILE
Gli studenti più giovani hanno bisogno di acquisire competenze digitali e consapevolezza dell’intelligenza artificiale, molto spesso trascurata all’interno dei programmi delle scuole primarie e secondarie italiane.
Per questo motivo SMaILE utilizza i codici della Teoria dei Giochi e le tecniche della Gamification, adottando una metodologia educativa che massimizza il coinvolgimento dei bambini in modo che possano prima interiorizzare la conoscenza e poi apprendere l’uso degli strumenti applicativi.
Tra gli obbiettivi del progetto vi sono anche quelli di contribuire a rendere la città di Torino un punto di riferimento ed un laboratorio per l’educazione all’intelligenza artificiale e rendere disponibili i risultati del progetto di ricerca a un vasto pubblico, sia a livello nazionale, sia internazionale.
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Il target prediletto dal progetto è quello della Generazione Z, ovvero i nati tra il 1997 e il 2010: in Italia sono circa 9 milioni, per la maggior parte studenti, e porteranno avanti il “new normal” imposto dalla pandemia.
Ma non è tutto, perchè SMaILE si rivolge anche insegnanti di scuola primaria e secondaria, professori e ricercatori universitari, creativi e artisti visivi, esperti di innovazione digitale e alla comunità scientifica.
SMaILE è risultato vincitore nell’ambito “Educazione e Formazione” del bando “Intelligenza Artificiale, Uomo e Società” promosso dalla Fondazione Compagnia di San Paolo.