Per diverso tempo Tencent è rimasta ai margini della competizione cinese sull’intelligenza artificiale, mentre aziende concorrenti conquistavano rapidamente quote di mercato e attenzione internazionale. Con Hunyuan Hy3, però, il gruppo sembra aver trovato una nuova direzione. Più che inseguire record nei benchmark, la società ha scelto di progettare un modello pensato per essere realmente utilizzabile, efficiente nei costi e affidabile nelle attività quotidiane.
I primi risultati sembrano dare ragione a questa strategia. Dopo l’apertura gratuita agli utenti, il modello è entrato in appena tre giorni tra gli otto più utilizzati su OpenRouter, mentre la domanda è cresciuta rapidamente anche all’interno dell’ecosistema Tencent.
Un modello enorme, ma progettato per contenere i costi operativi
Dal punto di vista tecnico, Hunyuan Hy3 utilizza un’architettura Mixture of Experts, soluzione sempre più diffusa tra i modelli linguistici di grandi dimensioni. Il sistema dispone di 295 miliardi di parametri complessivi, ma durante l’esecuzione ne attiva soltanto 21 miliardi, limitando così il consumo di risorse.
Questa configurazione consente di ottenere un buon compromesso tra capacità di elaborazione ed efficienza economica. Tencent, infatti, ha deciso di privilegiare la sostenibilità dell’inferenza, l’affidabilità nelle attività degli Agent e la possibilità di impiegare il modello su larga scala, piuttosto che puntare esclusivamente ai punteggi dei test comparativi.
I benchmark mostrano comunque risultati competitivi. In SWE-bench Verified Hy3 raggiunge 78 punti, mentre nel più impegnativo SWE-bench Pro ottiene 57,9 punti, superando DeepSeek V4 Pro. Anche nei test di WildClawBench il modello riesce a fare meglio di alcuni importanti concorrenti open.
La svolta nasce da una profonda riorganizzazione della ricerca
Dietro il rilancio di Tencent non c’è soltanto una nuova tecnologia, ma anche un diverso modo di svilupparla.
Nel settembre 2025 l’azienda ha affidato la guida scientifica del progetto a Yao Shunyu, ex ricercatore di OpenAI. Il suo arrivo ha dato il via a una revisione completa dell’organizzazione dedicata a Hunyuan.
Sono stati aggiornati i processi di pre-addestramento, migliorata la fase di reinforcement learning e ampliato il lavoro di raccolta e pulizia dei dati utilizzati per l’addestramento. Ma il cambiamento più importante riguarda la filosofia di sviluppo.
Anziché partire dall’architettura del modello, Tencent ha deciso di iniziare dai prodotti destinati agli utenti. Le esigenze delle piattaforme dedicate alla produttività, alla scrittura del codice e alla gestione delle informazioni hanno guidato direttamente la progettazione dell’intelligenza artificiale, creando un ciclo continuo tra utilizzo pratico e miglioramento del modello.
I numeri iniziali confermano l’interesse del mercato
La risposta ottenuta durante la fase di anteprima è stata significativa. Secondo i dati riportati dalla fonte, il consumo giornaliero di token di Hunyuan Hy3 è aumentato di 20 volte, mentre nel servizio WorkBuddy gli utenti hanno scelto il nuovo modello con una frequenza sei volte superiore rispetto al passato.
La crescita è stata così rapida da provocare un tasso di code del 50% sulla piattaforma, costringendo Tencent ad aumentare rapidamente la capacità dei propri sistemi. Anche il mercato finanziario ha reagito positivamente, con il titolo della società che ha registrato un rialzo del 4,82% nel giorno del lancio.
Nel frattempo Hy3 è riuscito a entrare tra i modelli più utilizzati per la programmazione su OpenRouter, affiancando soluzioni come GLM-5.2, MiniMax M3 e la famiglia DeepSeek V4.
L’obiettivo è conquistare le aziende senza inseguire il primato assoluto
Gli specialisti che lavorano nello sviluppo degli Agent descrivono Hunyuan Hy3 come un modello estremamente competitivo nella fascia delle soluzioni aperte ed economicamente convenienti. Le sue qualità emergono soprattutto nella programmazione front-end, nella navigazione web, nella ricerca di informazioni e nell’utilizzo di strumenti esterni.
Il modello mantiene inoltre una buona stabilità durante le conversazioni articolate, riducendo il fenomeno delle allucinazioni e limitando le oscillazioni di accuratezza entro il 4% nei diversi framework Agent.
Resta ancora un margine da colmare nei compiti cognitivi più complessi, dove modelli come DeepSeek V4 Pro e GLM-5.2 continuano a mantenere prestazioni superiori. Tuttavia, rispetto alle precedenti generazioni Hunyuan, la distanza si è notevolmente ridotta.
La sfida decisiva inizierà quando terminerà il periodo di utilizzo gratuito. Se Tencent riuscirà a mantenere un ritmo costante di aggiornamenti senza perdere il vantaggio sui costi, Hunyuan Hy3 potrebbe consolidare la posizione conquistata e diventare una delle principali alternative nel mercato dell’intelligenza artificiale.
Fonte: Pandaily