App sideload su iPhone? Il codice beta di iOS 17.2 sembra confermarlo

Da sempre un giardino recintato, secondo quanto intravisto nel codice beta di iOS 17.2, sembra che Apple stia per aprire alle app sideload

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Forse è la volta buona che Apple si aprirà alla concorrenza, o meglio alle app di terze parti. Secondo quanto riportato da un update beta, la iOS 17.2, a breve gli appassionati della Mela potranno scaricare anche da app store di terze parti.

Una mossa che però non va vista come una sorta di “regalo” o di “apertura”, ma di constatazione davanti al calo delle vendite nell’Apple Store. E anche dalle continue pressioni da parte dell’UE affinché Apple si aprà al mondo.

App Sidelode anche su Apple?

Apple ha rilasciato al pubblico il suo ultimo aggiornamento beta iOS 17.2 questa settimana. Ma non è uno dei tanti aggiornamenti d’emergenza, nello stile del 17.1 per gli iPhone francesi.

Secondo quanto riferito da Tom’s Guide, nascosto nel codice c’è la prova che le app di sideload, ovvero il download di app da app store di terze parti, potrebbero presto arrivare sui migliori iPhone .

Inizialmente si era ipotizzato che questa nuova implementazione potesse essere correlata alla modernizzazione delle soluzioni MDM per l’installazione di app aziendali. In realtà non è affatto così.

Scavando un po’ più a fondo, nella beta sono stati notati dei controlli di base per il download, l’installazione e l’aggiornamento di app da fonti esterne, nonché un endpoint di estensione dichiarato nel sistema, che consente ad altre app di creare estensioni di questo tipo.

Oltre a ciò, sembra che l’aggiornamento beta abbia fornito alle app di terze parti le autorizzazioni necessarie per installare altre app sugli iPhone.

L’innovazione “inaspettata” di Ios 17.2

Ad aprile, un rapporto di Bloomberg descriveva in dettaglio i piani di Apple di gettare le basi per il sideload delle app con iOS 17. Questo a riprova che la nuova implementazione è tutto meno che un’innovazione inaspettata.

Però abbastanza gradita, constatando che, storicamente, Apple ha mantenuto il suo ecosistema iPhone come un giardino recintato, poiché gli utenti possono scaricare app solo dall’App Store ufficiale dell’azienda.

Con il sideloading abilitato, gli utenti iPhone possono scaricare per la prima volta app ospitate al di fuori dell’App Store, fornendo allo stesso tempo agli sviluppatori iOS un modo per aggirare la riduzione del 15-30% di Apple sugli acquisti sull’App Store.

Naturalmente, tutto ciò deriva dalle nuove normative dell’Unione Europea che non stanno rendendo la vita facile a Apple. Il Digital Markets Act dell’Unione Europea, che entrerà in vigore nel 2024, è un riavvio storico del regolamento digitale dell’UE che costringe le grandi aziende tecnologiche ad aprire i propri servizi e piattaforme ad altri sviluppatori e a offrire agli utenti la possibilità di scaricare app da diverse fonti.

Iscriviti alla newsletter

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.