Il 27% delle startup italiane attive nella mobilità sostenibile si trova in Lombardia

Il 35% delle startup che operano nel mondo della mobilità sostenibile si trovano nel Nord Italia, la maggior parte in Lombardia

Redazione
mobilità sostenibile, IAA MOBILITY, digitale, Sustainable Cities Challenge

In un mondo sempre più orientato alla sostenibilità e all’attenzione all’ambiente, continuano a crescere le giovani realtà dedicate a combattere il cambiamento climatico incentivando uno stile di vita green e una mobilità sostenibile. In Italia il 5,7% delle startup innovative operano proprio nel settore della mobilità green e la maggior parte si trova in Lombardia.

Le startup di mobilità sostenibile in Italia

Secondo i dati di una ricerca svolta dal Centro Studi di Assolombarda, le startup legate alla mobilità sostenibile operano soprattutto, nei settori dell’automotive, dei servizi di delivery, della logistica, della mobilità elettrica e della micromobilità e si distinguono dalle realtà che operano su altri mercati per due fattori significativi: un numero maggiore di brevetti depositati e software registrati (+3,8 p.p. rispetto al resto delle startup); una più spiccata prevalenza giovanile (+3,9 p.p.) tra i propri amministratori e soci. Questo segmento di startup, è in continua crescita tanto che, solo nel 2021, hanno generato 140,6 milioni di euro di valore della produzione e 28,6 milioni di euro di valore aggiunto, occupando più di 1.300 dipendenti.

Per saperne di più: Sostenibilità e digitale: le nuove tecnologie in aiuto del Pianeta

Andando a vedere da un punto di vista geografico quasi il 35% delle startup si trova nel Nord-Ovest e, in particolare, in Lombardia. Sono, infatti, circa il 27% le startup che operano nel mondo della mobilità sostenibile attive in Lombardia. Di queste il 18% si trova nella città di Milano. La Lombardia, infine, vanta anche il 28% del valore totale della produzione.

“Il trasporto è responsabile per circa il 28% delle emissioni di gas serra e, dunque, rappresenta uno dei fattori più significativi su cui agire immediatamente – ha dichiarato la vicepresidente di Assolombarda con delega a Infrastrutture, Mobilità e Smart City, Gioia Ghezzi -. Per questa ragione, anche in considerazione degli impegni assunti a livello internazionale in tema di sostenibilità, occorre mettere al centro un nuovo tipo di mobilità capace di esaltare soluzioni innovative con un impatto minore sull’ambiente. Per cogliere questa grande sfida serve una attenta pianificazione, coraggio politico e, soprattutto, una sempre più stringente collaborazione tra aziende mature e startup impegnate nel comparto, per nuove proposte capaci di rendere sostenibili gli spostamenti. Per far crescere il comparto l’alleanza pubblico-privato resta cruciale: la rassegna intende, in tal senso, costruire di anno in anno una rete finalizzata a favorire uno scambio proficuo tra istituzioni e realtà produttive per valorizzare progetti e idee concreti che si propongono di migliorare le nostre città”.

Iscriviti alla newsletter

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.