Tanti robot oggi puliscono o almeno ti aiutano a pulire. Alcuni addirittura ti aiutano a buttare via la spazzatura, anche quella dello Spazio se sei un astronauta. Per quanto possa sembrare uno scherzo, in realtà la questione della spazzatura spaziale è cruciale per il futuro del nostro pianeta.
Anche perché abbiamo un grosso problema di spazzatura spaziale, e sta letteralmente andando fuori dal radar di tutti.
Il robot per buttare via la spazzatura (spaziale)
Jack Abbott è un professore di ingegneria meccanica presso l’Università dello Utah e afferma che la spazzatura spaziale ha tutto il potenziale per causare grossi problemi.
Perché tra satelliti, lavori spaziali e tanto altro, stiamo mettendo gli oggetti nello spazio, molto più velocemente di quanto cadano naturalmente dallo spazio e brucino nell’atmosfera. Tutto ciò mette potenzialmente in pericolo i nostri satelliti, e anche la stazione spaziale.
Per questo, dopo anni a pensare a una soluzione al problema, Abbott ha avuto un’idea. Un robot magnetico in grado di trasportare i detriti in modo che rallentino o vengano spostati verso l’orbita, così da bruciare.
Non sarà come ripulire una cucina o una camera da letto sporca, ma è di gran lunga la migliore soluzione davanti al disordine che si sta creando nello spazio.
Come funzionerà il robot omni-magnete
Come racconta a Fox13, il professor Abbott ha trovato il modo per far sì che i magneti rotanti possano agire anche su pezzi di alluminio e altri metalli non magnetici.
Abbott ha spiegato che il trucco per interagire con i detriti è rallentarli, spostarli e infine farli bruciare in orbita. Anche perché altre soluzioni non funzionerebbero. Se provi ad afferrarlo, il rischio di trasformare esso o il braccio robotico in altri detriti è alto.
Il robot ha il potenziale per diventare un tale successo da attirare l’attenzione di un’azienda aerospaziale. Ma nonostante il suo successo, Abbot ha affermato che il suo lavoro e la sua ricerca non si fermeranno. Tutt’ora continua a perfezionare il magnete e a cercare di ripulire la spazzatura che galleggia intorno alla Terra ogni singolo giorno.
Intanto, la Stazione Spaziale Internazionale ha dovuto accendere i suoi propulsori per evitare la spazzatura spaziale nella sua orbita.