Oggi, durante il suo evento autunnale annuale in Virginia, Amazon ha annunciato Alexa Emergency Assist, un nuovo servizio in abbonamento che consente agli utenti di contattare i servizi di emergenza tramite i dispositivi Echo.
Gli utenti richiedono la nuova funzionalità di risposta urgente dicendo “Alexa, chiama aiuto”.
Come funziona Alexa Emergency Assist
Tra le novità trapelate all’Amazon Devices Event, si segnala la nuova assistente vocale, molto utile se ci si trova in una grave situazione d’emergenza. Si chiama Alexa Emergency Assist, e potrebbe prendere il posto del classico 118 (oggi 112).
Invece di andare direttamente a digitale il numero dei soccorsi, basterà chiedere ad Alexa un “agente dedicato e addestrato professionalmente”. La funzione memorizza anche le informazioni di contatto di emergenza. I primi soccorritori vedono anche il dispositivo utilizzato per effettuare la chiamata, rendendo più facile localizzarla quando arrivano a casa.
Quando qualcuno utilizza Emergency Assist, Alexa avviserà automaticamente fino a 25 contatti di emergenza salvati nell’app. Il servizio consente ad Alexa di rilevare anche gli allarmi di fumo o monossido di carbonio, consentendogli di avvisare gli utenti e allertare i servizi di emergenza se nessuno è a casa. E così salvare anche diversi dati come:
I limiti del nuovo assistente di Amazon Echo
Come segnala The Verge, piccolo difetto di Alexa Emergency Assist è il fatto di non poter contattare direttamente i servizi di emergenza. Al massimo metterà in contatto gli utenti con un agente che può avvisare i servizi di emergenza per loro conto.
Inoltre il servizio non è omnicomprensivo. Nel caso di assistenza agli anziani, Amazon ha voluto mantenere comunque l’abbonamento Alexa Together da 19,99 dollari al mese, invece di procedere all’accorpamento come con Guard Plus.
Per attivare Alexa Emergency Assist l’azienda ha disposto la sostituzione di Guard Plus, il servizio di Amazon orientato alla sicurezza domestica con Alexa. L’azienda segnala che gli abbonati esistenti saranno comunque erogati col passaggio. Non è ancora chiaro come si comporterà con i servizi di terze parti, come Google Assistant.
Al momento il servizio costa 5,99 dollari al mese o 59 dollari per un anno intero, ed è previsto per il circuito statunitense. Ma è indubbio che sarà disponibile per tutti gli utenti europei, italiani compresi.