Check Point Research ha rilasciato alcuni dati relativi alla cybersecurity dell’anno appena concluso che mostrano un aumento degli attacchi informatici pari al 38% in tutto il mondo.
La cybersecurity nel 2022
Secondo le analisi uno dei settori più colpiti è stato qullo dell’istruzione e ricerca con un aumento del 43% nel 2022 rispetto al 2021, con una media di 2.314 attacchi per organizzazione ogni settimana. Numerosi istituti, infatti, non erano preparati per il passaggio inaspettato all’apprendimento online, creando ampie opportunità per gli hacker di infiltrarsi nelle reti con ogni mezzo necessario. Le scuole e le università hanno anche la sfida unica di trattare con bambini o giovani adulti, molti dei quali utilizzano i propri dispositivi, lavorano da postazioni condivise e spesso si connettono al Wi-Fi pubblico senza pensare alle implicazioni sulla sicurezza.
Per saperne di più: Sicurezza informatica: cos’è la cyber security e come metterla in atto
Tra gli altri settori che hanno subito gravi danni alla cybersicurezza c’è anche quello sanitario e ospedaliero. Solo gli Stati Uniti, infatti hanno subito una media di 1410 attacchi informatici settimanali per organizzazione, che è l’86% in più rispetto al 2021. Gli hacker puntano sugli ospedali in quanto spesso sono a corto di risorse per la sicurezza informatica e da li riescono a recuperare informazioni sull’assicurazione sanitaria, numeri di cartelle cliniche e, a volte, anche numeri di previdenza sociale con minacce dirette da bande di ransomware ai pazienti, chiedendo il pagamento sotto la minaccia del rilascio delle cartelle cliniche.
Alcuni consigli per proteggersi
Visto il continuo aumento Check Point ha poi stilato una breve lista di consigli per proteggersi dagli attacchi informatici quali:
– Formazione;
– patch aggiornate;
– software aggiornati;
– non cliccare su link sospetti;
– non aprire mai allegati non attendibili;
– non collegare mai un USB sconosciuto al loro computer;
– usa una VPN quando ti connetti tramite Wi-Fi non attendibile o pubblico.