Inizia l’era del caricabatterie universale e Apple dice addio al suo iPhone 14 (in UE)

Con l’inizio ufficiale dell’era del caricabatterie universale USB-C, Apple ha dovuto ritirare dal mercato UE il suo iPhone 14

Redazione
iPhone 14

Erano i primi di ottobre del 2022 quando il Parlamento Europeo ha approvato la legge del caricabatterie universale con 602 sì, solo 13 contrari e 8 astenuti.
Questo fine settimana, dopo un periodo utile alle aziende per adeguarsi, la legge è ufficialmente entrata in vigore mietendo già una vittima: l’iPhone 14 di Apple che è stato ritirato dal mercato europeo.

Perché Apple ha ritirato il suo iPhone 14

La legge del caricabatterie universale ha imposto ai produttori di telefonia e non solo di creare dispositivi dotati di una porta USB-C per la ricarica cablata, in modo tale da diminuire i nuovi caricabatterie portando così anche a una diminuzione degli sprechi elettronici derivanti da cavi di ricarica incompatibili.

I vari brand si sono adeguati nel tempo tanto che anche Apple col suo modello di iPhone 15 e anche gli iPhone 16 hanno già un caricabatterie USB-C. La stessa cosa però non è avvenuta per i modelli della serie 14 (iPhone 14, 14 Plus e SE), rilasciati sul mercato prima dell’approvazione della legge e che quindi erano pensati col vecchio connettore Lightning che da sempre caratterizza il marchio di Cupertino. Pura avendo già un successore infatti questo modello era ancora ampiamente disponibile sul mercato ma, dal 28 dicembre non è più presente negli store europei, Italia compresa.

Il risultato? Quasi un milione di iPhone sono stati ritirati dal mercato ma, ovviamente, Apple è già corsa ai riparti. Il rilascio di un nuovo modello SE, la versione più economica degli iPhone, è infatti atteso per marzo 2025 e sarà, ovviamente, dotato di una porta USB-C.

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