L’accelerata transizione della Cina verso la mobilità elettrica impone una revisione delle infrastrutture di ricarica, spesso sovraffollate. In risposta a questa sfida, il colosso automobilistico cinese Wuling ha presentato una soluzione innovativa alla Fiera di Canton 2024: le Mobile Energy Storage Charging Vehicles (MESCV), vere e proprie colonnine di ricarica mobili e autonome che possono muoversi verso i punti di maggior richiesta.
La necessità di colonnine di ricarica mobili
Come riferisce il sito di informazione New Atlas, il rapido aumento di veicoli elettrici (EV) sulle strade cinesi ha generato una pressione sempre maggiore sulle infrastrutture di ricarica esistenti. Con tassi di conversione superiori rispetto a molti paesi occidentali e una popolazione di oltre un miliardo di persone, ora più che mai la Cina necessita di un sistema di ricarica in grado di adattarsi alle variazioni della domanda.
Proprio per questo la Wuling ha sviluppato le MESCV, colonnine di ricarica mobili, disponibili in diversi modelli, che possono essere spostate autonomamente nelle aree dove la richiesta è più alta. Con questa innovazione, Wuling punta a eliminare i lunghi tempi di attesa presso le colonnine: un problema inedito in Italia, ma sempre più rilevante nel Paese del Dragone, dove (come già detto sopra) l’intero parco auto si sta convertendo rapidamente all’elettrico.
Caratteristiche e prezzi dei modelli MESCV
Le colonnine di ricarica mobili di Wuling sono state progettate per adattarsi a varie esigenze, dall’uso aziendale a quello individuale. Il modello più grande, con una capacità di 141 kWh, ha la possibilità di ricaricare contemporaneamente fino a quattro veicoli. In grado di muoversi autonomamente con velocità fino a 5 km/h, questo modello può essere programmato per spostarsi verso le colonnine sovraffollate, fornendo così una soluzione temporanea e flessibile.
Un secondo modello più compatto dispone di una batteria da 30 kWh e di un caricatore da 20 kW. Questo modello è pensato per usi che richiedono minore potenza e mobilità manuale, come la ricarica nei campus universitari, nelle fabbriche o nelle aree industriali.
Entrambe le versioni sono destinate a ricaricarsi durante le fasce orarie di tariffa elettrica più basse, per essere poi disponibili nei momenti di picco. Stando al sito di informazione, i modelli in questione non sono molto economici: quello più piccolo costa circa 11mila dollari, mentre quello più grande sfiora i 42mila dollari.
Applicazioni future e possibili sviluppi
Wuling vede un ampio potenziale per le MESCV anche al di fuori delle stazioni di ricarica. Le unità più piccole potrebbero essere utilizzate in luoghi come le concessionarie, dove permetterebbero di ricaricare rapidamente i veicoli in esposizione. Nei campus universitari e nelle fabbriche, invece, garantirebbero un approvvigionamento energetico flessibile e facilmente accessibile, che potrebbe essere sfruttato in vari momenti della giornata.
Oltre alle infrastrutture stazionarie, in futuro le MESCV potrebbero essere impiegate come “soccorritori energetici” per veicoli fermi lungo le strade, una funzione particolarmente utile per servizi di assistenza stradale. La capacità di fornire energia in punti isolati renderebbe così le MESCV una risorsa preziosa anche in situazioni di emergenza o di grandi raduni.