Fourier GR‑3, il robot umanoide che conquista con gli occhi

Fourier presenta GR-3, un umanoide pensato per l’empatia umana e l’assistenza in casa, scuola e ospedale

Redazione

Fourier Robotics è pronta a svelare il suo nuovo umanoide: il GR‑3, atteso per il lancio ufficiale il 6 agosto. L’azienda di Shanghai, già nota per i modelli GR-1 e GR-2, cambia passo: questa volta propone una versione compatta, più amichevole e adatta all’uso quotidiano, che potrebbe diventare un punto di svolta nel settore dei care-bot.

GR‑3, il robot più piccolo (e adorabile) di Fourier

A differenza dei suoi predecessori, GR‑3 sarà notevolmente più basso, con un’altezza stimata di circa 134 cm (4 piedi e 5 pollici), contro i 165 cm del GR‑1 e i 175 cm del GR‑2. La sua peculiarità, però, non è solo nelle dimensioni: le immagini in anteprima mostrano un design morbido, quasi coccoloso, e una struttura che sembra pensata per creare empatia visiva ed emotiva.

La nuova estetica è pensata per l’interazione sociale e affettiva: il GR‑3 è destinato a diventare un compagno in ambienti domestici, scolastici o sanitari. Il design compatto lo rende perfetto per spazi ristretti, e si ipotizza che includa attuatori e sensori pensati per compiti non complessi ma socialmente rilevanti. Meno muscoli e più sensibilità, in altre parole. Il suo software sarà probabilmente accessibile agli sviluppatori, con API pronte all’uso e integrazioni possibili con sistemi di visione e linguaggio.

Secondo quanto riportato da Interesting Engineering, GR‑3 sarà dotato di un modello linguistico integrato (LLM) per favorire un’interazione naturale con gli utenti. Questo lo rende ideale come caregiver digitale, in grado di offrire compagnia, supporto educativo o assistenza leggera.

Evoluzione naturale di una linea di successo

Il GR‑3 si inserisce in una famiglia in rapida crescita. Il GR‑1, lanciato nel 2023, era un robot con 44 giunture, camminava a 5 km/h, trasportava piccoli carichi (3 kg) e disponeva di un sistema di percezione avanzata con sei telecamere RGB. Il GR‑2, uscito nel 2024, ha alzato l’asticella: 53 gradi di libertà, mani con 12 gradi di movimento dotate di sensori tattili, attuatori più potenti (fino a 380 N/m).

Il GR‑3 sembra proseguire in questa direzione, ma puntando sull’approccio relazionale piuttosto che sulla complessità meccanica. Un robot pensato per essere presente, più che performante. Se il prezzo sarà accessibile, potrebbe davvero aprire una nuova fase per la robotica sociale e domestica.

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