Fourier GR-2, il nuovo robot umanoide che riscrive le regole della robotica

Sono tante le novità hardware (e software) del nuovo gioiello robotico di Fourier, il robot umanoide GR-2. Ecco le sue caratteristiche

Redazione

Nuovo capitolo della serie GR dell’azienda di robotica Fourier, che ha recentemente annunciato il lancio del nuovo robot umanoide GR-2. Con miglioramenti significativi in hardware, software e design, il GR-2 promette di rivoluzionare il settore, offrendo una soluzione tecnologica all’avanguardia per lo sviluppo umano-robotico.

Fourier GR-2, il robot umanoide a intelligenza artificiale

Come sottolinea Adnkronos (a riferimento del comunicato di PRNewswire) il GR-2 rappresenta un’evoluzione significativa rispetto al modello precedente, il GR-1. Con un’altezza di 175 cm e un peso di 63 kg, è dotato di 53 gradi di libertà e una capacità di carico di 3 kg per braccio.

Una configurazione che gli permette di svolgere compiti più complessi rispetto al passato, e questo anche grazie all’integrazione avanzata con l’intelligenza artificiale. Il GR-2 è in grado di apprendere osservando o eseguendo azioni, con braccia e mani controllabili tramite telepresenza VR o comandi diretti.

Questo sistema di programmazione “lead-through” permette al robot anche di comprendere compiti complessi tramite la manipolazione fisica dei suoi arti, rendendo il processo di addestramento più intuitivo.

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Novità hardware del GR-2, dalla batteria alle mani a 12 gradi di libertà

Andando a vedere l’hardware, uno dei principali miglioramenti è la batteria removibile, con una capacità raddoppiata rispetto al modello precedente, che prolunga il tempo operativo di un’ora. Questo rende il robot più adatto a compiti che richiedono lunghe durate, come la deambulazione su lunghe distanze, ampliando così le sue potenzialità applicative.

Oltre alla batteria, una delle novità più importanti del GR-2 sono le sue mani, che dispongono di 12 gradi di libertà, raddoppiando la destrezza rispetto ai modelli precedenti. Le mani sono state progettate per imitare la fisiologia umana, garantendo una maggiore precisione nell’esecuzione di compiti complessi.

Dotato di sensori tattili a sei array, il GR-2 può percepire la forza, riconoscere le forme degli oggetti e adattare la presa in tempo reale. Questa capacità consente un’interazione ottimale con l’ambiente, anche in situazioni dinamiche.

Grazie ai molteplici metodi di insegnamento, come il controllo remoto tramite VR e la programmazione tramite guida, il robot può registrare dati operativi dettagliati, migliorando l’apprendimento e la capacità di adattamento.

FSA 2.0, una mobilità dinamica potenziata

Un altro punto di forza del GR-2 è l’integrazione del sistema di attuatori FSA 2.0, che permette al robot di replicare movimenti simili a quelli umani. Con sette attuatori specifici, ciascuno progettato per rispondere alle esigenze di coppia di ogni giunto, il GR-2 riesce a muoversi con maggiore agilità e precisione.

Il sistema FSA 2.0 è in grado di generare coppie di picco superiori a 380 N.m, migliorando la capacità del robot di affrontare compiti complessi. La presenza di un sistema a doppio encoder raddoppia l’accuratezza del controllo, garantendo movimenti precisi anche in ambienti ad alta pressione.

Per concludere, il GR-2 supporta piattaforme come NVIDIA Isaac Lab e Mujoco, offrendo agli sviluppatori una maggiore flessibilità e velocità nella creazione di nuove applicazioni. Fourier, con questo approccio, mira a semplificare il lavoro degli sviluppatori, promuovendo al contempo l’innovazione nella robotica umanoide.

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