La Cina ha raggiunto un traguardo significativo nel campo della robotica con la produzione in serie del primo robot umanoide al mondo. La startup cinese Fourier Intelligence ha sviluppato questo innovativo robot, GR-1, che si basa sull’intelligenza artificiale e ha la capacità di camminare su due gambe.
Questo importante passo avanti nel settore della robotica è il risultato di anni di ricerca e sviluppo da parte di un team di ingegneri e scienziati cinesi. Il robot umanoide è stato progettato per svolgere una varietà di compiti, sia nel settore industriale che in quello dei servizi.
GR-1, il primo robot bipede Made in China
Presentato alla World Artificial Intelligence Conference di Shanghai, GR-1 è capace di camminare su due gambe a una velocità di 5 km/h mentre trasporta un carico di 50 kg. Alto 1,65 m, con alcune dimostrazioni ha già dimostrato tutto il suo potenziale, che lo renderebbe necessario per aziende globali come Tesla e Xiaomi.
Uno degli aspetti più interessanti di questo robot, oltre alla sua capacità di camminare su due gambe, simile a quella degli esseri umani, è di avere la possibilità di essere dotato di un cervello artificiale.
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La tecnologia dell’IA è ben sperata dalla startup Fourier Intelligence, perché con un’intelligenza basata sull’intelligenza artificiale avanzata, in stile ChatGPT, consentirebbe al robot di apprendere e adattarsi alle diverse situazioni. Ciò significa che il robot potrebbe essere programmato in futuro per eseguire compiti specifici in modo autonomo, senza la necessità di un controllo umano costante.
L’alba dei robot umanoidi bipedi?
Per quanto non manchino i casi di robot pressoché autonomi, come Eastract, è ancora difficile parlare di una nuova alba per i robot umanoidi bipedi come GR-1. La stessa Fourier Intelligente, dalla sua sede a Shanghai, prevede di iniziare la produzione in serie del suo robot GR-1 entro la fine del 2023 e di consegnare migliaia di unità l’anno prossimo.
Ma a decidere tutto sarà la possibilità o meno di poter collaborare con le principali società di intelligenza artificiale per lavorare sul cervello del suo robot bipede. Se così fosse, la produzione in serie di questo robot umanoide rappresenterebbe un importante passo avanti per l’industria della robotica cinese. Anche perché, sebbene la Cina stia investendo sempre di più nella ricerca e nello sviluppo di tecnologie avanzate, come l’intelligenza artificiale e la robotica, da tempo sta mettendo a dura prova la pazienza di un altro settore industriale, quello degli sviluppatori di app mobile.