Apricale, l’hypercar a idrogeno

Apricale si aggiunge al mondo della auto a idrogeno diventando la prima hypercar a emissioni zero. A realizzarla Viritech e Pininfarina

Redazione
idrogeno

Il mondo delle automotive si muove sempre più verso soluzioni dotate di tecnologie green, dall’elettrico fino all‘idrogeno. Tra le ultime novità, ecco spuntare anche Apricale, l’hypercar realizzata dalla startup britannica Viritech e disegnata da Pininfarina.

La nuova Hypercar a idrogeno

Era stata già annunciata tempo fa ma ora, Apricale l’hypercar a idrogeno è stata presentata ufficialmente al Goodwood Festival of Speed.

Apricale vanta una potenza di 1.000 cavalli e un peso che non supera i 1.000 kg, dati che la rendono la prima auto al mondo con queste prestazioni e a emissioni zero.

Finora le celle a combustibile a idrogeno sono state utilizzate come range extender per i propulsori con batterie al centro. In sostanza, abbiamo ribaltato questo approccio, sviluppando un gruppo propulsore attorno a un sistema di celle a combustibile da centinaia di kW supportato da una batteria leggera ma altamente efficiente. Ciò offre prestazioni da hypercar per Apricale, ma a meno della metà del peso delle tipiche hypercar BEV. Non solo questa riduzione di peso trasforma la dinamica di guida di Apricale, ma la nostra ridotta dipendenza dalle batterie significa una minore domanda di minerali di terre rare“, ha spiegato Matt Faulks, CTO di Viritech.

Il design, realizzato dalla società italiana Pininfarina, è, come descrive il CEO Silvio Angori, “una sintesi di tecnologia, sostenibilità, bellezza e, soprattutto, performance“.

Tra le tecnologie green impiegate per la realizzazione del veicolo a idrogeno, vi sono il sistema di gestione dell’energia intelligente Tri-Volt™ e Graph-Pro™, entrambe sviluppate dalla startup Viritech. La consegna dei primi prototipi della nuova hypercar a idrogeno ai clienti è prevista nei primi mesi del 2024.

Federico Morgantini Editore