I lavoratori di Amazon hanno ormai fatto l’abitudine a ritrovarsi attorno dei robot mentre lavorano. Come nel caso di Digit, un androide progettato dall’Amazon Robotics per svolgere alcuni compiti al momento completati dai dipendenti umani.
L’inizio della fine per i lavoratori? Ogni volta si pensa a questo, e ogni volta aziende come Amazon cercano di acquietare gli animi.
Amazon Robotics e i suoi robot Digit per il lavoro
Digit ha molti simili, tutti suoi cloni. Sono appena stati assunti in blocco da Amazon che li userà nei suoi magazzini per svolgere alcuni compiti che ora vengono completati dai dipendenti umani. Liberare dei dipendenti per fornire servizi migliori ai nostri clienti.
Questo è il mantra di Amazon Robotics. E così anche il seguente: i nuovi robot non andranno a sostituire i dipendenti umani.
Perché? Al momento le persone sono così centrali nei nostri processi. Hanno la capacità di pensare a un livello superiore, la capacità di diagnosticare i problemi. Questo è quanto ripete Tye Brady, capo di Amazon Robotics, al Guardian. I sindacati non la pensano alla stessa maniera, e temono che negli ultimi anni Amazon stia avviando un processo in cui i robot serviranno per “liberare” i lavoratori dal posto di lavoro.
E al suo posto metteranno i vari Digit, con le sue due gambe da satiro, le sue braccia che arrivano ai fianchi e una testa dotata di sensori con due punti di luce al posto degli occhi. Le sue forme lo rendono quasi amichevole.
Perché si punta sempre di più sugli androidi
Al momento un robot conviene. Prendiamo Digit, che può cambiare direzione in un istante, accelerare nei suoi tragitti e sicuramente agire in maniera più semplice nei processi di manutenzione.
Negli ultimi anni l’industria dell’automazione sta lavorando molto sui robot umanoidi. Non è una sfida semplice. Ma è ormai questa la strada decisa dai piccoli produttori che si occupano di automazione.
Ma è anche la strada che stanno seguendo colossi come Tesla che l’anno scorso ha presentato Optimus, il suo primo robot umanoide. Ed è la stessa strada di Amazon. La scelta, ovviamente è anche economica. Jeff Bezos e Elon Musk fanno prima a adattare i robot alle loro fabbriche che adattare le loro fabbriche a nuovi robot.