Google toglie lo scorrimento continuo dal motore di ricerca

Addio allo scrolling sul motore di ricerca. Ma perché questo cambio di rotta così improvviso da parte di Google?

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Nuova inversione a U da parte di Google, e stavolta tocca al suo motore di ricerca. Sembra infatti che l’introduzione dello scrolling (scorrimento continuo) nei risultati di ricerca non abbia avuto un grande successo. Infatti Big G sta per reinserire il modello a pagine nei risultati, riportando tutto alla situazione prima del 2021. Ma perché questo cambio improvviso?

Google, addio allo scorrimento continuo sul motore di ricerca

Riferisce The Verge, ormai in diversi dovrebbero aver visto il ritorno al passato del motore di ricerca Google. A partire da ieri, 25 giugno, su desktop sta tornando il vecchio modello di lettura del motore. Nei prossimi mesi il cambiamento sarà esteso anche alla versione mobile.

Così si chiude la sperimentazione iniziata circa 3 anni fa, quando Google ha deciso di introdurre lo scorrimento infinito prima su mobile nel 2021 e poi su desktop nel 2022.

Il motivo di questo addio? Sembra che il nuovo sistema a scorrimento continuo di Google non abbia portato miglioramenti significativi nella user experience. Riferisce Search Engine Land, il sistema tradizionale di pagine permette a Google di fornire risultati più rapidamente e su un numero maggiore di ricerche, invece di mostrare automaticamente risultati non richiesti dagli utenti.

Google in declino? I dati dicono il contrario

Questo ritiro dalla sperimentazione non va visto come un fallimento, anche se ormai si parla sempre di più di un declino in merito all’affidabilità e la precisione di Google.

Ma è davvero così? I dati dicono il contrario. Riporta HD Blog, al 2024 Google rimane il motore di ricerca dominante a livello mondiale, con quote di mercato stabili oltre il 90% da anni.

Non ci sono al momento dati che indichino che lo scrolling abbia influenzato la presenza sul motore, anche se sarebbe interessante vede come cambierà nei prossimi mesi la ricerca su Google.

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