Il Consiglio dell’Unione Europea ha compiuto un passo significativo verso la creazione di gigafactory dedicate all’intelligenza artificiale, infrastrutture essenziali per lo sviluppo dei modelli di AI di nuova generazione. La mossa mira a rafforzare l’industria europea, aumentare la competitività del continente e consolidare la leadership tecnologica dell’Ue nel campo dell’AI e delle tecnologie quantistiche.
Gigafactory AI, il Consiglio Ue apre una nuova fase per la sovranità digitale
Stando a quanto riportato dall’ANSA, il Consiglio Ue ha approvato una modifica al regolamento che governa l’impresa comune europea per il calcolo ad alte prestazioni (EuroHpc Ju), estendendone gli obiettivi per facilitare la realizzazione delle gigafactory AI e includendo un pilastro dedicato alle tecnologie quantistiche.
Per chi non lo sapesse, l’EuroHpc Ju rappresenta un’iniziativa europea che unisce risorse dell’Ue, degli Stati membri e dei partner privati con l’obiettivo di sviluppare infrastrutture, servizi e competenze per rendere l’Europa leader mondiale nel calcolo ad alte prestazioni, guardando in particolare a gigafactory AI e tecnologie quantistiche.
La modifica introduce infatti strumenti per sviluppare e gestire le gigafactory, promuovere la collaborazione tra Stati membri e parti interessate attraverso partenariati pubblico-privati e definire regole chiare per il finanziamento e gli appalti. Particolare attenzione è riservata a startup e scaleup, garantendo flessibilità ai partner e ottimizzazione dei risultati.
A tal riguardo, precisa sempre l’ANSA, a febbraio dello scorso anno, la presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha lanciato InvestAI, progetto volto a mobilitare 200 miliardi di euro per investimenti nell’AI, comprendendo un fondo europeo di 20 miliardi destinato alle gigafactory AI. Finora sono state ricevute 76 manifestazioni di interesse per la creazione delle fabbriche, per un valore complessivo stimato di oltre 230 miliardi di euro nei prossimi 3-5 anni, a testimonianza del forte impegno pubblico e privato nel consolidare la leadership tecnologica europea.
Secondo Nicodemos Damianou, viceministro cipriota della ricerca e portavoce della presidenza di turno del Consiglio UE, “oggi abbiamo compiuto un passo coraggioso e rapido verso la creazione di gigafactory per l’AI in Europa. Questa mossa dimostra il nostro impegno a garantire che l’Europa svolga un ruolo guida in questo campo di trasformazione“.