Leonardo, al via il progetto Space Cloud per la Difesa: ecco cos’è

Satelliti cyber sicuri che orbitano intorno alla Terra. Questo e altro è il progetto Space Cloud assegnato a Leonardo

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Space Cloud. Un titolo inglese per un progetto Made in Italy. Assegnato al Gruppo Leonardo dalla Direzione contrattuale TELEDIFE di Segredifesa nell’ambito del Piano Nazionale della Ricerca Militare (PNRM), andrà a sviluppare un nuovo sistema di satelliti cyber sicuri che orbitano intorno alla Terra.

E questo facendo ricorso alle migliori tecnologie relative a supercomputer, intelligenza artificiale e cloud. Ma vediamo bene di cosa si tratta.

MILSCA, Leonardo va nello Spazio

Obiettivo del progetto di studio “Military Space Cloud Architecture” (MILSCA) assegnato al gruppo Leonardo è quello di definire un’architettura spaziale in grado di fornire agli enti governativi e alle Forze Armate nazionali una capacità di calcolo e memorizzazione ad alte prestazioni direttamente nello spazio

Il progetto vede Leonardo in prima fila con la partecipazione delle joint venture Telespazio e Thales Alenia Space. Con una durata di 24 mesi, lo studio include:

  • una prima fase per la definizione dell’architettura del sistema,
  • una seconda fase che terminerà con lo sviluppo di un digital twin del satellite con l’HPC.

In quest’ultimo caso, insieme al dimostratore del terminale satellitare multi-costellazione, si andrà così a simulare, in un ambiente digitale, i diversi scenari di applicazione. Questi test saranno effettuati grazie al supercomputer di Leonardo, il davinci-1, tra i primi HPC al mondo dell’aerospazio e difesa per potenza di calcolo e prestazioni. Lo studio sarà precursore di un’ulteriore fase sperimentale che, se confermata, prevederà il dispiegamento di una costellazione di satelliti dimostrativi in orbita.

Ma che cos’è lo Space Cloud?

Come riporta il comunicato ufficiale, loSpace Cloud è un progetto hi-tech e multidominio, che sfrutta le capacità combinate di Leonardo nell’acquisizione, gestione e cyber protezione dei dati, nell’Intelligenza Artificiale e nel supercomputing con l’HPC davinci-1.

Lo Space Cloud, che sarà testato attraverso la realizzazione di un digital twin dell’architettura, potrà infatti immagazzinare oltre 100 Terabyte di dati generati sulla Terra e nello spazio a bordo di ogni satellite della costellazione.

Inoltre potrà eseguire elaborazioni con una potenza superiore a 250 TFLOPS (250 mila miliardi di operazioni al secondo) a singola precisione, adottando avanzati algoritmi che sfruttano:

  • l’intelligenza artificiale,
  • tecniche di machine learning,
  • analisi di big data.

Oltre a garantire agli utenti accesso a dati strategici quali quelli di comunicazione, osservazione della terra e navigazione, ovunqueSpace Cloud riduce significativamente le tempistiche di elaborazione dei dati, processati direttamente in orbita, fornendo informazioni in tempo realefacilitando così tutte le operazioni multi-dominio e multi-nazione.

Il progetto di Space Cloud per la Difesa pone inoltre le basi per utilizzi futuri a supporto dei programmi civili di osservazione della Terra e delle missioni di esplorazione spaziale verso la Luna e Marte che potrebbero a loro volta trarre beneficio da una architettura di cloud computing in orbita per scaricare ed elaborare più rapidamente i dati. 

Simone Ungaro, Chief Innovation Officer di Leonardo, ha commentato:

“In uno scenario multidominio, gestione, sicurezza e scambio rapido di una sempre maggiore quantità di dati, molti dei quali tattici, diventano elementi strategici per la difesa del Paese. Saremo i primi in Europa, a sviluppare un progetto di Space Cloud, dimostrando fattibilità e benefici derivanti dall’utilizzo di una architettura di questo tipo e abilitando un nuovo paradigma di cloud & edge computing. Il know how di Leonardo permetterà lo sviluppo di una rete di Space Cloud per contribuire ai processi di digitalizzazione e innovazione tecnologica, rispondendo alle sfide del futuro a garanzia delle esigenze degli enti governativi e delle Forze Armate nazionali.”. 

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