Robot e droni trainano l’agricoltura 4.0, parola di Coldiretti

Il mondo dell’agricoltura 4.0 è in un momento di particolare fermento anche a causa della guerra. Ecco alcuni dati di Coldiretti

Redazione
Agritech agricoltura 4.0

La guerra in Ucraina sta coinvolgendo tutti i settori, specie quello dell’agricoltura. Per questo motivo, ora più che mai, il settore deve accelerare la sua rivoluzione digitale per dare vita alla nuova agricoltura 4.0. A sottolinearlo, anche Coldiretti che, in occasione della prima conferenza nazionale sull’agricoltura di precisione e 4.0, tenutasi a Bari negli scorsi giorni, ha presentato alcuni dati.

L’agricoltura 4.0 vista da Coldiretti

La guerra in Ucraina e il caro energia spingono la rivoluzione digitale nelle campagne con gli investimenti in droni, gps, robot, software e internet delle cose che raggiungono i 650 milioni di euro per combattere i cambiamenti climatici, salvare l’ambiente e aumentare la produttività“. Da qui parte Coldiretti, come riporta Ansa, per presentare alcuni dati e alcune delle più innovative soluzioni per chi opera nel mercato dell’agricoltura 4.0.
Un mondo in cambiamento dunque che parte soprattutto dalle giovani imprese. Una su tre, infatti, applica tecniche di agricoltura di precisione e non manca l’utilizzo del web e, in particolare, dei social media, Facebook primo fra tutti, per promuovere la loro attività.

Tra le soluzioni di supporto alle attività in campo, al primo posto vi sono le mietitrebbie con sistema di mappatura delle produzioni o i trattori con guida satellitare che rappresentano il 36% del mercato e sono adottate da 2 imprese su 5. Inoltre, la tecnologia digitale, è alla base del sistema blockchain per la tracciabilità dei prodotti e la garanzia dell’origine che è sempre più importante con l’82% dei consumatori che privilegia l’acquisto di prodotti Made in Italy. Un grande impatto potrebbero avere anche tecnologie come l’IoT e l’utilizzo dei Big Data Analytics che, però, subiscono problemi a causa dei ritardi nell’espansione della banda larga in alcune zone del paese.

Dal robot Ted alla centralina meteo LoRAIN

Molte sono, però, le tecnologie già attive nel campo dell’agricoltura 4.0 dai robot ai droni fino alle centraline. In occasione dell’evento di Bari, ad esempio, Coldiretti ha ricordato la centralina meteo LoRAIN che aiuta a monitorare in maniera accurata, grazie a sensori virtuali, le previsioni meteo così da poter pianificare il lavoro nei campi e le irrigazioni.

Il robot Ted, invece, è un prezioso alleato per chi lavora in vigna. Alto oltre due metri e dal peso di 1600 kg è 100% elettrico e può essere utilizzato per il lavoro nei filari in pendenza fino al 30%. Inoltre, grazie alle sue tecnologie avanzate, riesce a lavorare fino a 8 ore senza mai fermarsi su più terreni diversi da quelli argillosi fino a quelli sabbiosi.

Federico Morgantini Editore