Escono fuori dal test anticipato sui Ray-Ban Meta delle particolarità davvero intriganti, e tutte derivanti dalla sua intelligenza artificiale. Si parla infatti della possibilità di poter identificare non solo gli oggetti tramite gli smart glasses, ma anche di tradurre o riepilogare un contenuto.
Al momento però il periodo di prova dei nuovi occhiali smart di Ray-Ban Meta è limitato agli Stati Uniti, ma non manca molto alla sua uscita anche qua in Europa.
Ray-Ban Meta, la sua IA identifica, traduce e fa molto altro
Meta permetterà finalmente alle persone di provare le sue funzionalità AI più straordinarie tramite gli occhiali intelligenti Meta Ray-Ban. Come annunciato da Meta, nei nuovi smart glasses sono implementate delle funzionalità di intelligenza artificiale multimodale, in grado di segnalarti cose od oggetti che l’assistente AI di Meta può vedere e sentire attraverso la fotocamera e microfoni degli occhiali.
The Verge riporta infatti un Reel dall’account Instagram di Mark Zuckerberg, in cui chiede ai Ray-Ban di suggerirgli dei pantaloni che si abbinassero alla maglietta che aveva in mano.
La risposta dell’AI è sorprendente. Ha risposto descrivendo la maglietta e offrendo un paio di suggerimenti per i pantaloni che potrebbero completarla. Zuckerberg allora chiede all’assistente AI degli occhiali di tradurgli il testo e mostrargli un paio di didascalie di immagini.
Tutte le nuove funzionalità (in prova)
Sempre The Verge rileva che con i nuovi Ray-Ban Meta si potrà addirittura parlare con l’assistente Meta AI durante il giorno. E ottenere risposte a domande su ciò che stai guardando o su dove ti stai dirigendo.
Un altro esempio delle capacità dell’assistente AI è quella di descrivere accuratamente una scultura da parete “a forma di California”, come si può desumere da questo video del CTO Andrew Bosworth.
Come già accennato, potrai chiedere all’assistente di aiutarti a creare una didascalia efficace delle foto che hai scattato o chiederne la traduzione o il riepilogo. Si trattano ovviamente di funzionalità AI abbastanza comuni viste in altri prodotti Microsoft e Google, ma davvero uniche in un paio di smart glasses.
Se vuoi saperne di più sulla sua attivazione, anche se il periodo di prova è al momento limitato negli Stati Uniti, puoi consultare la pagina ufficiale di Meta.