GreenVolt, il grande parco eolico offshore sarà realtà al largo della Scozia

Una volta operativo, il parco eolico offshore GreenVolt non solo garantirà energia pulita, ma contribuirà alla riduzione delle emissioni di CO2

Redazione

Spunterà nel Mare del Nord il nuovo parco eolico offshore GreenVolt. Si tratta di un progetto davvero ambizioso, al punto che, una volta operativo, segnerà una svolta storica per l’energia rinnovabile non solo nel Regno Unito, ma in tutto il continente, essendo il primo parco eolico offshore galleggiante su scala commerciale in Europa.

Eolico offshore, l’ambizioso progetto GreenVolt

Dopo essersi aggiudicato il CfD (Contract for Difference) in Regno Unito, col quale poter sostenere tutti i costi, ora il progetto GreenVolt, promosso dalle società energetiche Flotation Energy e Vårgrønn (wind company controllata da Plenitude e il fondo d’investimento HiTecVision), potrà diventare realtà.

Situato a 80 km dalla costa nord-orientale della Scozia, il parco eolico sfrutterà le ottime condizioni del vento della zona, capace di raggiungere una velocità media di 11 metri al secondo (circa 40 km/h).

A causa delle profondità marine di circa 100 metri, le turbine saranno installate su fondazioni galleggianti, ancorate al fondale con cavi d’acciaio, in modo da consentire l’installazione di impianti anche in acque profonde: un vantaggio significativo rispetto alle tradizionali fondazioni fisse.

Una volta che sarà operativo entro il 2029, il parco eolico offshore potrà garantire una capacità installata di 560 MW, in modo da generare circa 1,5 TWh di energia all’anno. Tutta l’energia sarà destinata alla rete elettrica britannica, contribuendo all’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2. Questo progetto non solo rafforza la sicurezza energetica del Paese, ma rappresenta anche un passo importante verso la decarbonizzazione del settore energetico.

La stessa Plenitude è al centro dello sviluppo di GreenVolt. Con questo progetto la società controllata da Eni punta a raggiungere non solo una capacità rinnovabile installata di 8 GW entro il 2027 (e 15 GW entro il 2030), ma anche l’obiettivo di emissioni nette zero entro il 2040. Altri progetti simili sono in previsione nel Mediterraneo, in particolare al largo delle coste italiane, con la GreenIT (joint venture tra Plenitude e Cdp Equity), che sta sviluppando vari parchi eolici offshore galleggianti.

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