La Cina ha compiuto un passo avanti nel trasporto ferroviario merci testando un sistema che permette a più treni pesanti di viaggiare insieme senza collegamenti fisici. Una sperimentazione che potrebbe rivoluzionare la gestione della logistica su rotaia e aumentare notevolmente la capacità delle linee esistenti.
Un convoglio di sette treni senza agganci fisici
La spinta verso questa innovazione deriva dall’esigenza di gestire una domanda crescente nel trasporto merci su rotaia. Nei primi tre trimestri dell’anno il Paese ha movimentato oltre 3 miliardi di tonnellate di merci ferroviarie, secondo il China Daily. Parallelamente, la Cina continua ad ampliare i collegamenti commerciali con Europa e Asia tramite la China Railway Express, creando un asse logistico fondamentale nelle rotte intercontinentali.
Il sistema, sviluppato da China Shenhua Energy Company in collaborazione con altri partner nazionali, ha gestito in tempo reale la sincronizzazione tra accelerazione e frenata, consentendo ai treni di muoversi in formazione ridotta con maggiore sicurezza. Secondo la televisione statale CCTV, la tecnologia ha permesso di ridurre significativamente lo spazio di frenata necessario tra convogli pesanti, uno dei principali limiti delle operazioni tradizionali.
Il test si è svolto sulla Baoshen Railway, in Mongolia Interna, e per la prima volta diversi convogli ferroviari sono stati uniti in un unico gruppo senza l’uso di accoppiatori meccanici. In totale sette treni merci hanno viaggiato insieme trasportando 38.580 tonnellate, un carico equivalente a oltre tre volte il peso della Torre Eiffel. Ogni treno trasportava circa 5.000 tonnellate di materiali, mantenendo una distanza controllata esclusivamente tramite segnali wireless.
Stando a Interesting Engineering, CHN Energy, gruppo a cui fa capo China Shenhua Energy, aveva già condotto test con convogli più leggeri nei mesi precedenti. Ad agosto la società aveva spiegato come la tecnologia sfruttasse comunicazioni treno-terra e treno-treno attraverso un controllo a due dimensioni che integra distanza assoluta e velocità relativa, permettendo un funzionamento in formazione ravvicinata. L’azienda ha inoltre sottolineato che il sistema potrebbe aumentare la capacità delle stazioni, migliorando il numero di treni gestibili in ingresso e in uscita.
Perché la Cina punta sul controllo ferroviario wireless
Costruire nuove tratte richiede investimenti elevati, e proprio per questo negli ultimi anni si studiano alternative per aumentare la capacità utilizzando le linee esistenti. Una ricerca pubblicata due anni fa su Mathematics da studiosi della Central South University indicava che treni più lunghi o intervalli ridotti tra convogli potrebbero garantire risparmi economici significativi. Il nuovo sistema wireless si inserisce in questa strategia, puntando a far circolare più treni sulle stesse linee senza compromettere la sicurezza.
Il nuovo sistema wireless si inserisce in questa strategia, puntando a far circolare più treni sulle stesse linee senza compromettere la sicurezza.
La tecnologia testata funziona tramite un sistema di controllo di gruppo basato su comunicazione wireless, capace di monitorare velocità e distanze tra i convogli e di adattare immediatamente la marcia. Tradizionalmente i treni merci devono mantenere ampi margini di distanza per via dei pesi elevati e dei lunghi spazi di frenata, ma il sistema sperimentato consente una risposta immediata ai cambiamenti di velocità, avvicinando i convogli senza rischi operativi e aumentando la capacità della tratta.