Immagine copertina generata con l’intelligenza artificiale
Doubao torna nel mondo degli smartphone e lo fa insieme a ZTE Nubia, con un dispositivo che punta a portare l’intelligenza artificiale al centro dell’esperienza mobile. Il Nubia NaviX Ultra, presentato come il primo telefono al mondo basato su un agente AI, ha ottenuto la licenza di accesso alla rete e si avvicina così alla commercializzazione. Il lancio è atteso entro settembre, segnando un nuovo capitolo nella sfida tra produttori di smartphone e sviluppatori di modelli di intelligenza artificiale.
Il ritorno di Doubao nel mondo smartphone
Il nuovo progetto rappresenta il ritorno di Doubao, l’assistente AI di ByteDance, nel settore degli smartphone dopo un primo esperimento condotto alla fine del 2025. Il 2 settembre Ni Fei, responsabile della divisione terminali di ZTE e presidente di ZTE Nubia, ha annunciato che NaviX Ultra ha ricevuto la licenza per l’accesso alla rete, un passaggio decisivo per portare il dispositivo dalla fase progettuale alla produzione commerciale.
La storia del progetto, però, parte da più lontano. Nel dicembre 2025 Doubao aveva presentato un’anteprima tecnologica del proprio assistente telefonico sul Nubia M153, realizzato insieme a ZTE e proposto come campione ingegneristico al prezzo di 3.499 yuan. Il dispositivo era destinato inizialmente agli utenti del settore, ma andò rapidamente esaurito, arrivando a essere scambiato sul mercato dell’usato a prezzi doppi.
NaviX Ultra e l’avanzata degli AI agent device
Il primo esperimento aveva però evidenziato anche alcuni problemi. L’assistente di Doubao funzionava attraverso la lettura dello schermo e la simulazione dei tocchi, un sistema che aveva incontrato limitazioni nelle applicazioni di terze parti a causa di questioni legate alle autorizzazioni e alla privacy. Questi ostacoli avevano frenato l’estensione del progetto al mercato di massa.
NaviX Ultra arriva ora con basi più solide, dopo il completamento degli adempimenti relativi al modello di grandi dimensioni e alla conformità necessaria per l’accesso alla rete. Nubia aveva anticipato il dispositivo già all’inizio di luglio, quando l’espressione “world’s first AI-agent phone” aveva iniziato a circolare in modo significativo.
ByteDance apre la sfida: AI agent phone e innovazione
Secondo quanto spiegato da Ni Fei l’8 luglio, il nuovo smartphone segue una filosofia diversa rispetto agli attuali telefoni AI. I dispositivi tradizionali, secondo la visione proposta da Nubia, tendono ad aggiungere funzioni di intelligenza artificiale a uno smartphone già esistente, lasciando all’utente il compito di passare da un’applicazione all’altra per completare attività più complesse.
NaviX Ultra vuole invece seguire una strada definita “native agent”. L’idea è affidare all’intelligenza artificiale l’esecuzione dell’intera attività, mantenendo al tempo stesso la capacità di ricordare le preferenze dell’utente e di tutelarne la privacy. È proprio questo approccio a rappresentare il cuore della nuova proposta.
Competizione tra produttori e brand: la corsa all’AI nativa
La strategia di Nubia si inserisce in una competizione più ampia. Il 13 luglio, prima ancora della presentazione di NaviX Ultra alla WAIC, la startup cinese StepFun aveva organizzato un evento dedicato ai terminali e alle strategie basate sugli agenti.
L’azienda aveva presentato Step AOS, un sistema operativo pensato per gli agenti, insieme all’agente Stepfun Amoo e al marchio di terminali AI STEPX. Tra i prodotti annunciati figurava anche lo smartphone STEPX Neo. A differenza di Nubia, tuttavia, il progetto non ha registrato sviluppi sostanziali dopo la presentazione iniziale.
Doubao ai agent phone: prospettive per il mercato globale
La sfida degli smartphone costruiti attorno agli agenti AI potrebbe modificare il modo in cui i produttori cercano di differenziare i propri dispositivi. Gli osservatori del settore vedono infatti nell’AI nativa una possibile opportunità per superare la percezione di smartphone sempre più simili tra loro.
Un agente capace di comprendere meglio le abitudini e le preferenze di una persona potrebbe diventare una caratteristica distintiva del dispositivo, trasformando l’intelligenza artificiale da semplice funzione aggiuntiva a elemento centrale dell’esperienza.
Prossime mosse per chi segue l’evoluzione dell’AI mobile
Con l’ottenimento della licenza di accesso alla rete, NaviX Ultra è ormai vicino al debutto commerciale, previsto entro il mese di settembre. Il suo arrivo permetterà di capire quanto sia concreta la nuova direzione intrapresa da Nubia e ByteDance.
La partita, però, non riguarda soltanto un singolo smartphone. Da un lato ci sono i produttori di telefoni, dall’altro gli sviluppatori di modelli AI: entrambi stanno convergendo verso dispositivi nei quali l’agente intelligente non sia più una funzione accessoria, ma una componente nativa del prodotto.
Fonte: Pandaily