La salute diventa sempre più importante col passare degli anni, e malattie come ipertensione o apnea notturna possono colpire chiunque. Per questo Apple vuole proporsi come supporter per la tua salute fisica, con tanto di servizio sanitario.
Un servizio che però non sarà gratuito. Proprio per questo Apple ci tiene così tanto, e così tante altre aziende concorrenti.
Un sensore della pressione sanguigna sull’Apple Watch, e non solo
A confermare la nuova “policy sanitaria” di Apple è la testata Bloomberg. L’azienda di Cupertino prevede di introdurre un nuovo servizio sanitario a pagamento, insieme a un sensore della pressione sanguigna e un sistema per rilevare l’apnea notturna nell’Apple Watch l’anno prossimo, come da noi già anticipato.
Secondo quanto riferito, il sensore della pressione sanguigna di Apple rileverà quando la pressione sanguigna di un utente è elevata, sebbene non mostrerà le misurazioni esatte. Apple sta inoltre lavorando per introdurre parametri diastolici e sistolici specifici in un futuro Watch.
Inoltre, nell’Apple Watch del prossimo anno sarà possibile misurare anche le abitudini di respirazione e sonno, così da prevedere se una persona soffra o meno di apnea notturna, una condizione in cui la respirazione si ferma e riprende durante la notte. Inoltre il Watch ti consiglierà di parlare con un medico se dovesse rilevare una potenziale apnea notturna.
Il servizio sanitario, un business da quasi 20 miliardi
Il digital health è un business a cui puntano sempre più aziende hi-tech, e Apple non è da meno. Da anni si è ipotizzato che Apple prima o poi aggiungesse il rilevamento della pressione sanguigna nei suoi prodotti, come nel caso odierno dell’Apple Watch.
Anche perché dispositivi indossabili di concorrenti come Samsung, ad esempio, già offrono già questa opzione in alcuni mercati.
Il servizio di coaching sanitario a pagamento potrebbe fornire ad Apple una nuova area per sviluppare ricavi ricorrenti da abbonamenti. Secondo quanto riferito, l’app consiglierà allenamenti, presumibilmente attraverso l’app Fitness+ a pagamento, e piani alimentari.
Il servizio di coaching sanitario potrebbe aiutare il segmento a continuare a crescere. Parliamo di un business, in merito a quello dei servizi di Apple, che è il secondo più grande, dietro solo alle vendite dell’iPhone. Come rileva CNBS, questo settore ha generato entrate per 19,6 miliardi di dollari durante il terzo trimestre, in crescita del 12% su base annua.