Un robot che individua oggetti nascosti? Non è più solo fantascienza

Sara Giannaccini
robot, robotica, intelligenza artificiale

I ricercatori del Massachusetts Institute of Technology hanno sviluppato un robot in grado di usare le onde radio per rilevare gli oggetti nascosti.


Negli ultimi anni, i robot si sono fatti sempre più raffinati, aumentando in competenze, potenzialità e funzionalità effettive. Hanno acquisito la vista, il tatto e persino l’olfatto. “I ricercatori hanno fornito ai robot una percezione simile a quella umana“, arriva ad afferma il professore associato del MIT Fadel Adib. Ma la partita sembra solo all’inizio. In un nuovo documento, il team di Adib sta spingendo la tecnologia un ulteriore passo avanti. “Stiamo cercando di dare ai robot una percezione sovrumana“, ha detto a Science Daily.

I ricercatori del Massachusetts Institute of Technology hanno sviluppato un robot dai contorni quasi del super eroe: è infatti in grado di usare le onde radio, che possono attraversare i muri, per rilevare gli oggetti nascosti. Il robot, chiamato RF-Grasp, combina questo potente rilevamento con una visione artificiale più tradizionale per individuare e afferrare oggetti che altrimenti potrebbero essere bloccati alla vista. Uno strumento che, a lungo termine, potrebbe semplificare le attività nei magazzini e fornire un supporto prezioso alla logistica.

Con la crescita incessante dell’e-commerce, il lavoro di magazzino resta comunque ancora appannaggio degli esseri umani, nonostante le condizioni di lavoro a volte pericolose e la semplificazione che l’impiego di tecnologie avanzate potrebbe regalare a processi da svecchiare. Ciò è in parte dovuto al fatto che i robot non hanno vita facile quando si tratta di individuare e afferrare gli oggetti in un ambiente così affollato come quello del magazzino. “La percezione e la scelta sono oggi due ostacoli nel settore“, afferma Rodriguez. Usando la sola visione ottica, i robot non possono percepire la presenza di un oggetto imballato in una scatola o nascosto dietro un altro oggetto sullo scaffale: le onde luminose visibili, ovviamente, non passano attraverso i muri. Mentre le onde radio, sì.

Per decenni, l’identificazione a radiofrequenza (RF) è stata utilizzata per tenere traccia di tutto, dai libri della biblioteca agli animali domestici. I sistemi di identificazione RF hanno due componenti principali: un lettore e un tag. L’etichetta è un minuscolo chip del computer che viene attaccato o, nel caso degli animali domestici, impiantato nell’oggetto da tracciare. Il lettore emette quindi un segnale RF, che viene modulato dal tag e riflesso al lettore.

Il segnale riflesso fornisce informazioni sulla posizione e l’identità dell’elemento etichettato. La tecnologia ha guadagnato popolarità nelle catene di fornitura al dettaglio.

RF Grasp usa sia una fotocamera che un lettore RF per trovare e afferrare oggetti contrassegnati, anche quando sono completamente bloccati alla vista della fotocamera e consiste in un braccio robotico attaccato a una mano capace di afferrare. La telecamera è posizionata sul polso del robot. Il lettore RF è indipendente dal robot e trasmette le informazioni di tracciamento all’algoritmo di controllo del robot. Pertanto, il robot raccoglie costantemente sia i dati di tracciamento RF che un’immagine visiva dell’ambiente circostante. L’integrazione di questi due flussi di dati nel processo decisionale del robot è stata una delle maggiori sfide che i ricercatori hanno dovuto affrontare.

Il robot deve decidere, in ogni momento, a quale di questi flussi è più importante pensare”, afferma Boroushaki. “Non è solo coordinazione occhio-mano, è coordinazione RF-occhio-mano. Quindi, il problema diventa molto complicato“.

Con i suoi due sensi complementari, RF Grasp si focalizza sull’oggetto target. Man mano che si avvicina e inizia persino a manipolare l’oggetto.

RF Grasp ha dimostrato la sua efficienza in una serie di test. Rispetto a un robot simile dotato solo di una telecamera, RF Grasp è stato in grado di individuare e afferrare il suo oggetto target con circa la metà del movimento totale. Inoltre, RF Grasp ha mostrato la capacità unica di “ripulire” il suo ambiente, rimuovendo i materiali di imballaggio e altri ostacoli sul suo cammino per accedere al bersaglio. Rodriguez afferma che questo dimostra il vantaggio di RF Grasp sui robot senza il rilevamento RF penetrativo. 

Iscriviti alla newsletter

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.