L’Italia è il primo Paese al mondo con un’infrastruttura di rifornimento a idrogeno verde per la nautica da diporto. Ecco il progetto sviluppato da NatPower H, società del gruppo NatPower con la collaborazione di Baglietto, BluEnergy Revolution, Bluegame, Fichtner, Linde, Studio Maresca, S.i.g.e., Tecma Solutions, Zaha Hadid Architects.
L’infrastruttura per il rifornimento di idrogeno per la nautica da diporto
Il mondo della nautica si sta muovendo sempre più verso una mobilità sostenibile ma la transizione energetica è rallentata dalla carenza di infrastrutture per la distribuzione e il rifornimento di fonti di energia ad impatto zero come l’idrogeno.
Proprio da qui nasce l’idea di NatPower di posizionare hub energetici sostenibili nelle principali marine italiane e mettere in atto le condizioni ideali per agevolare lo sviluppo e l’utilizzo delle imbarcazioni alimentate a idrogeno.
Le strutture che verranno realizzate da Zaha Hadid Architects vanteranno materiali locali come sabbia e suolo, insieme a cemento a basso impatto di carbonio. In questo modo non solo ridurranno l’impronta ecologica ma faciliteranno la creazione di forme organiche che si integrano perfettamente con l’ambiente, celebrando la bellezza e la diversità del paesaggio. Le infrastrutture poi saranno completamente riciclabili.
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“Forti di una pipeline di progetti sulle rinnovabili che già supera i 23 GW, abbiamo deciso di creare NatPowerH, il primo operatore globale per la produzione, lo stoccaggio ed il rifornimento di idrogeno verde, per dare vita alla prima infrastruttura di approvvigionamento di idrogeno per la nautica da diporto al mondo – ha commentato Fabrizio Zago, Group CEO NatPower – “Riteniamo infatti che l’idrogeno rappresenti una delle soluzioni più efficaci per dare impulso alla transizione energetica di tutto il settore della nautica da diporto e dello yatching. In particolare, l’uso dell’idrogeno come vettore energetico, attraverso celle a combustibile e motori elettrici, si sta rivelando una delle opzioni più promettenti, offrendo prestazioni ottimali nel rispetto dell’ambiente”.
Il progetto della prima infrastruttura per il rifornimento di idrogeno per la nautica da diporto prevede un investimento di 100 milioni di Euro con l’obiettivo di raggiungere almeno 100 stazioni di rifornimento nei prossimi sei anni e di esportare questo modello anche ad altre aree oltre il Mar Mediterraneo. la prima installazione dovrebbe essere conclusa entro l’estate 2024.