RS Zero, il nuovo treno a idrogeno e batterie

Con il nuovo treno “RS Zero”, Stadler Rail propone una valida soluzione al problema della transizione energetica nel settore ferroviario

Redazione

Idrogeno e batterie. Queste sono le tecnologie innovative e rispettose dell’ambiente impiegate per il sistema di alimentazione del nuovo RS Zero di Stadler Rail. Grazie ad esse, l’azienda svizzera potrà contribuire ancora di più allo sviluppo di un trasporto ferroviario più sostenibile (anche) sulle linee secondarie.

RS Zero, una rivoluzione nei trasporti ferroviari

In presentazione dal 24 al 27 settembre all’InnoTrans 2024 di Berlino, la convention internazionale sull’innovazione del trasporto ferroviario, il prototipo del nuovo RS Zero rappresenta un’evoluzione del celebre RS1, utilizzato per 28 anni nel trasporto ferroviario regionale in Germania e Repubblica Ceca, con circa 500 unità ancora in servizio.

Basandosi sul successo del precedente modello, Stadler ha implementato tecnologie di trazione all’avanguardia, appunto i citati nuovi motori a idrogeno o batterie, che consentono a questo treno di stabilire nuovi standard in termini di sostenibilità nel trasporto su rotaia.

Il prototipo in questione (che si vede nella copertina dell’articolo) è un modello a singolo vagone alimentato a idrogeno, dotato di un’autonomia di 700 km, mentre la versione a doppio vagone può raggiungere i 1000 km, riferisce il sito d’informazione Rinnovabili. I modelli alimentati a batteria, invece, offrono un’autonomia minore, tra 80 e 180 km.

Il RS Zero è un treno che guarda anche alla sfida della transizione energetica nella mobilità ferroviaria. Riferisce la società, solo in Germania circa il 38% delle linee ferroviarie non è elettrificato, mentre a livello europeo si sale al 43%. Per favorire la transizione, è necessario riattivare queste linee, e RS Zero, grazie alle sue trazioni a idrogeno e a batterie che garantiscono un funzionamento senza emissioni locali di CO2, rappresenta la risposta a questa sfida.

Leggerezza, versatilità e riciclabilità

Altre particolarità del RS Zero sono la sua leggerezza, che lo rende perfetto anche per le tratte con bassa densità di traffico grazie a un carico per asse inferiore a 18 tonnellate, e la sua versatilità, che lo rende facilmente adattabile alle condizioni specifiche delle varie reti ferroviarie, sia che si tratti di linee elettrificate che non.

Infine, il prototipo a idrogeno vanta interni realizzati con materiali sostenibili, come i pavimenti costituiti per il 98% da materie prime rinnovabili e pannelli laterali realizzati con materiali riciclati, tra cui bottiglie in PET.

Peter Spuhler, presidente del consiglio di amministrazione di Stadler, ha sottolineato l’importanza di questo veicolo:

“La Regio-Shuttle RS1 è una parte importante della storia di Stadler. […] Ora sono lieto che iniziamo un nuovo capitolo di questa storia di successo con RS Zero, che ci consente di espandere ulteriormente la nostra leadership tecnologica nel campo delle tecnologie di azionamento alternative”.

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