La startup Lookup incentiva chi si disconnette dallo smartphone

Per contrastare il fenomeno del phubbing, Lookup ha creato un’app a prova anche di burnout digitale. Scopri come funziona

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista
FTK, Technology For the Kitchen, edifici smart, smart home

Alza lo sguardo! Non è un ordine, ma una startup: Lookup. Perché questo nome? Per contrastare il burnout digitale, e incentivare l’utilizzo consapevole della tecnologia e salvaguardare le interazioni sociali e il benessere psicofisico.

Fondata nel 2019, nasce da un’esperienza personale del fondatore di Lookup, Luca Panseri, che ha voluto realizzare uno strumento per rendere le persone più consapevoli dell’utilizzo e del tempo trascorso online,

Lookup, la startup contro il burnout digitale

Nata da questa scommessa di Luca Panseri, Lookup è una startup che ha una vocazione sociale: incentivare chi riesce a disconnettersi dal mondo digitale, dall’onnipresenza degli smartphone.

Il phubbing (crasi tra phone e snubbing) indica infatti l’uso predominante dello smartphone all’interazione sociale. Che però ti fa perdere preziosi da vivere offline, e anche concentrazione e produttività nel lavoro e nello studio, da qui il rischio di incorrere nel burnout.

Per questo Lookup ha creato un’app di social gaming, nel 2021. Per tutto il tempo passato con il suo timer attivo, si auto-vincola lo smartphone a non uscire dalla schermata della app. In cambio, puoi accumulare dei punti, convertibili in premi e buoni sconto, promozioni ed esperienze varie da vivere nel mondo fisico, offline.

In pratica un’app su smartphone che unisce due mondi, disconnessione consapevole e gamification e proporre alternative all’utilizzo passivo dello smartphone. Per quanto riguardano i premi e buoni sconto, promozioni, prodotti, donazioni, riguardano tutti esperienze varie da vivere nel mondo fisico. Gli incentivi sono scelti in base alla sostenibilità ambientale ed al benessere psicofisico.

Un’app dal grande successo

Oggi l’app ha oltre 5mila utenti attivi, grazie al passaparola, e quasi oltre 196mila ore di sguardo alzato dallo schermo. La startup Lookup ha all’attivo circa 100 partnership con aziende e propone ad oggi più di 500 premi. Tra i partner Red Bull, Atalanta, Despe, Pasticceria Filippi (con challenge in corso i questo momento) e le new entry Amref e Airc.

Inoltre Lookup promuove anche la sostenibilità digitale, perché riduce del 97% delle emissioni di CO2 degli smartphone generate dal loro utilizzo, passando dai 663g di CO2 giornalieri a 11 g. Inoltre, raddoppia la durata della batteria del proprio smartphone, con un conseguente risparmio elettrico per le ricariche.

La startup ha appena lanciato una nuova versione dell’app con migliori funzionalità per promuovere la disconnessione collettiva di più utenti, in particolare i genitori di pre-adolescenti. In modo da contrastare il phubbing genitoriale.

E questo attraverso la creazione di gruppi, divisi in categorie sociali, come famiglia, amici, sport e lavoro. Così da mettersi in gioco tutti insieme, collaborando per completare obiettivi, facendolo diventare un gioco e non una costrizione.

La startup si appresta a completare nei prossimi mesi un round di investimento per velocizzare i processi di crescita nel:

  • farsi conoscere ad una community di genitori (in primis),
  • aumentare i componenti del team,
  • farsi riconoscere come il punto di riferimento nel benessere digitale alle aziende e brand.

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