Hubble, le startup selezionate per l’ottava edizione del programma di accelerazione

Sono 7 le startup selezionate per quest’ultima edizione del programma di accelerazione Hubble. Ecco quali sono

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Oltre 500 posti di lavoro e 128 startup sostenute grazie all’Innovation Center. Di queste, ben 44 hanno beneficiato del programma di accelerazione Hubble. E a breve anche queste startup, selezionate per l’ottava edizione.

Prende infatti il via l’ottava edizione del programma di accelerazione Hubble, una iniziativa avviata nel 2017 dalla Fondazione CR Firenze e dallo startup studio Nana Bianca, con la collaborazione della Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione dell’Università di Firenze.

Che cos’è Hubble, il programma di accelerazione di Fondazione CR Firenze

Il programma di accelerazione Hubble è cresciuto nel tempo, diventando un punto di riferimento nazionale e internazionale per giovani imprenditori interessati a sviluppare progetti innovativi in settori all’avanguardia, come la sharing economy, i servizi smart city solutions, gli strumenti digitali per la salute, l’intelligenza artificiale e l’internet delle cose.

Come commenta Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione CR Firenze:

“Siamo felici di accogliere ogni anno nel nostro Innovation Center giovani imprenditori che portano avanti progetti originali, innovativi e di impatto, dimostrando di avere le competenze e l’entusiasmo necessari per veder crescere le loro startup digitali. Hubble richiede un impegno importante poiché è un programma intensivo e strutturato per aiutare progetti imprenditoriali promettenti a diventare competitivi a livello globale e la competizione oggi si gioca su tecnologie sempre più sofisticate. Voglio rivolgere un augurio ai giovani startupper: sappiate trarre il massimo da ogni input che riceverete”.

Come già anticipato prima, l’Innovation Center ha supportato complessivamente 128 startup (di cui 44 hanno beneficiato direttamente del programma Hubble), e il 47% di queste ha scelto di stabilire la propria sede a Firenze. Inoltre, l’iniziativa ha contribuito alla creazione di oltre 500 posti di lavoro nella città, su un totale di 1.200 posti di lavoro complessivi. Come riporta il comunicato ufficiale, le startup selezionate hanno ricevuto un finanziamento totale di 4 milioni di euro.

Come commenta il prof. Marco Pierini, Presidente della Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione dell’Università di Firenze:

“Hubble sostanzia l’impegno di alcuni degli attori dell’innovazione del territorio metropolitano fiorentino volto alla crescita e sviluppo dello stesso e l’ottava edizione del programma apre con grande soddisfazione le porte a nuovi talenti che in questo territorio hanno scelto di sviluppare la loro startup e generare impatti. La Fondazione dell’Università di Firenze è lieta di continuare la propria collaborazione nell’ambito del programma, fianco a fianco con i suoi compagni di viaggio, mettendo a disposizione anche il grande patrimonio che l‘ateneo fiorentino ha in termini di conoscenze e che ci auguriamo possano dare ulteriore spinta ai giovani imprenditori che si apprestano ad avviare il loro percorso dentro Hubble, un programma nato per aiutare le startup, ma che ha dimostrato anche la grande capacità di aiutare il proprio territorio.”

Quali sono le startup selezionate per quest’edizione

Segnaliamo che ogni startup riceverà un contributo iniziale di 60.000 euro, con possibilità di estensione a 100.000 euro in base alle performance, mentorship di alto profilo, quattro mesi di formazione e accesso privilegiato all’ecosistema di Nana Bianca.

Le sette startup selezionate per l’ottava edizione di Hubble sono:

  • Auto Indabox, che risolve la carenza di parcheggi urbani con una piattaforma innovativa di condivisione spazi auto, automatizzando le prenotazioni tramite smart box.
  • Circular Technologies, che introduce un ecosistema digitale innovativo per la gestione circolare dei prodotti ICT nel settore B2B.
  • Liquinvex, che democratizza gli investimenti in vino pregiato attraverso una piattaforma senza commissioni, consentendo agli utenti di costruire portafogli vinicoli personalizzati.
  • Baze, che semplifica la ricerca di lavoratori domestici qualificati con una piattaforma avanzata, offrendo un nuovo paradigma nella gestione delle opportunità di lavoro nel settore dei servizi domestici.
  • Human Maple, che rivoluziona il riciclo dei mozziconi di sigaretta attraverso un posacenere interattivo gamificato, convertendo i mozziconi in acetato di cellulosa per l’industria della moda.
  • Zerow, che promuove l’economia circolare nell’industria della moda, unendo aziende, artigiani e designer per trasformare gli scarti di pelle e tessuto in nuovi capi d’abbigliamento e accessori.
  • Recivu, che rivoluziona l’esperienza di acquisto nei negozi fisici eliminando la necessità degli scontrini cartacei.

Come commenta Alessandro Sordi, co-founder e CEO di Nana Bianca:

“Hubble è stato precursore di tanti altri programmi di accelerazione per startup che sono stati creati per supportare i giovani imprenditori non solo del territorio toscano ma anche a livello nazionale. Nana Bianca ha investito molto per far crescere le startup a Firenze e assieme alla Fondazione CR Firenze a creare un luogo che sia di riferimento in città per chiunque voglia fare innovazione. Un dato, non scontato che merita attenzione è che il costo per la creazione di un nuovo posto di lavoro per le nuove imprese supportate dai nostri programmi di accelerazione è estremamente basso, inferiore ai 10.000 euro. Considerando gli investimenti fatti dai promotori e l’estrema specializzazione del lavoro e la giovane età degli startupper si tratta di uno dei sistemi più efficienti nel territorio per dare opportunità alle nuove generazioni”.

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