Sono 5 le startup che ora potranno accedere alla quinta edizione di Open Accelerator, il programma di accelerazione internazionale a tema Life Sciences di Zcube – Zambon Research Venture. Con oltre 185 candidature da diversi paesi, l’edizione di quest’anno ha chiamato a raccolta startup e idee imprenditoriali dedicate allo sviluppo di servizi e prodotti per il benessere e la salute delle donne.
Open Accelerator alla ricerca di startup wellness
Non è un caso se il tema della nuova edizione del programma di Zcube riguardi il mercato relativo al wellness e alla salute delle donne.
Parliamo di un mercato che da tempo è in continua evoluzione a livello globale, in risposta ad una maggiore attenzione verso i bisogni sanitari insoddisfatti delle donne e alla valorizzazione dell’assistenza specifica per genere. Riferisce la società, si stima che affrontare il divario sanitario delle donne, tra aumento della spesa pubblica e investimenti di mercato, darebbe un impulso all’economia globale per un valore di 1 trilione di dollari all’anno entro il 2040.
Per questo occorre supportare le realtà che vanno con i loro progetti a migliorare settori come questi. Infatti, nella seconda fase dell’Open Accelerator, le startup potranno partecipare a un programma di formazione che andrà avanti fino a dicembre, oltre a ricevere, a valle di una valutazione, un investimento fino a 100.000 euro ciascuna da parte di Zcube.
E in quest’impresa Zcube non è da sola: la stessa fase di scouting è stata a sua volta supportata dai partner Agile Capital Markets, Angels4Women, Bird&Bird, Capital Cell, Club degli Investitori di Torino, Doorway, European Health Investor Network, Eversana, Exceptional Ventures, Femtech Canada, FemTech France, FemTech India, Growth Capital, Impulse4Women, Indicon, Italian Funders Fund, Moonstone e UniCredit Start Lab. E con HTH – Health Technology Holdings come partner operativo del programma.
Le 5 startup selezionate per la quinta edizione
Agorà Pharma, Intimo Medical, Kadence Bio, Rea Diagnostics e Wizermed: sono queste le startup selezionate per accedere alla quinta edizione di Open Accelerator, presentate ieri nel corso di un evento organizzato presso il campus scientifico OpenZone a Bresso, Milano.
I progetti di queste startup coinvolgono diversi ambiti e tecnologie: si va dallo sviluppo di nuovi prodotti a base di cannabidiolo con proprietà antinfiammatorie e analgesiche (Agorà Pharma), al design di dispositivi contraccettivi intrauterini non ormonali di ultima generazione (Intimo Medical), fino al monitoraggio predittivo dei sintomi dell’emicrania basato sull’intelligenza artificiale (Wizemed), alla rilevazione dei rischi di parto prematuro tramite biomarcatori (Rea Diagnostics) e al “climax control”, il controllo dei fenomeni di eiaculazione precoce (Kadence Bio).
Commenta Elena Zambon, Presidente di Zambon e ideatrice di Open Accelerator:
“Con 185 candidature da tutto il mondo, la quinta edizione di Open Accelerator conferma le tante opportunità ancora da esplorare per far convergere risorse, talento e capitale verso applicazioni nuove ed efficaci per la salute e il benessere delle donne. Il percorso che inizia oggi per queste cinque promettenti startup guarda allo sviluppo di competenze specifiche per supportarne l’accesso e la crescita nei mercati di riferimento grazie al nostro ecosistema. Open Accelerator, infatti, valorizza l’esperienza di Zcube ed esprime al meglio la visione di Zambon nell’innovare non solo terapie e molecole, ma anche il modo in cui ci si prende cura dei pazienti. Come impresa aperta siamo fieri di supportare queste realtà dal grandissimo potenziale attraverso un programma in cui l’open innovation rappresenta una leva di crescita culturale e imprenditoriale sia per noi che per l’intero sistema Life Science”.