Immagine copertina generata con l’intelligenza artificiale
La robotica umanoide sta iniziando a modificare anche il mercato del lavoro cinese, creando professioni che fino a pochi anni fa semplicemente non esistevano. Tra queste c’è quella dell’embodied-AI robot application technician, una figura specializzata nell’addestramento dei robot dotati di intelligenza artificiale. Il Ministero cinese delle Risorse Umane e della Sicurezza Sociale ha proposto di inserirla nel catalogo nazionale delle professioni insieme ad altre 11 nuove occupazioni.
La novità arriva mentre la domanda di questi lavoratori cresce rapidamente e gli stipendi raggiungono cifre comprese tra 500.000 e 800.000 yuan all’anno.
Embodied-AI robot trainer: una nuova figura professionale
Il lavoro ha caratteristiche molto diverse da quelle di un classico programmatore. Il tecnico si posiziona accanto al robot umanoide e ripete determinati movimenti affinché la macchina possa imparare come si comporta il corpo umano durante un’attività concreta.
Un esempio consiste nel mostrare al robot come afferrare una barra metallica, ruotarsi e depositarla all’interno di una scatola. Il movimento viene registrato, ridotto a circa otto secondi di azione utile e poi ripetuto una trentina di volte prima di essere utilizzato per addestrare il modello.
Wei Xingfeng, passato a questo ruolo dopo anni trascorsi come ingegnere nel settore dei robot industriali tradizionali, paragona il lavoro più a quello di un istruttore di guida che a quello di un programmatore. Pazienza e memoria muscolare diventano quindi elementi centrali dell’attività.
Crescita salariale e domanda in forte aumento
La remunerazione riflette una domanda che sta aumentando molto rapidamente. Gli stipendi medi per questa nuova categoria professionale si collocano tra 500.000 e 800.000 yuan all’anno, mentre nel segmento embodied-AI la retribuzione media mensile ha raggiunto 62.000 yuan.
Anche i dati sulle assunzioni mostrano la velocità della crescita. Tra gennaio e aprile 2026, l’indice delle offerte di lavoro legate all’embodied-AI è salito di 15 volte rispetto all’anno precedente, passando da una base di 36 a 579. Le nuove posizioni collegate ai robot umanoidi sono invece aumentate del 215,8%, con un’offerta annuale media pari a 406.100 yuan.
Il fenomeno riguarda anche le singole aziende. Minth Group, fornitore di componenti automobilistici con sede a Ningbo, ha dichiarato che il proprio business legato all’embodied-AI è cresciuto di 400 volte in un solo anno. Nonostante questa espansione, l’azienda ha ancora 40 posizioni aperte per trainer.
Università e formazione non tengono il passo
La crescita del settore sta mettendo sotto pressione anche il sistema formativo. Nel 2026 nove importanti università di ingegneria cinesi, tra cui Harbin Institute of Technology, Beihang University e Beijing Institute of Technology, hanno aperto corsi dedicati all’embodied-AI.
Il problema è però il divario tra la velocità con cui cresce l’industria e quella con cui vengono formati nuovi professionisti. Secondo il settore, la domanda legata alla produzione raddoppia ogni trimestre, mentre il numero di nuovi laureati aumenta in modo lineare.
La carenza di personale rischia quindi di diventare uno degli elementi caratterizzanti del mercato del lavoro legato all’embodied-AI. La Cina si trova davanti a una professione che, fino a pochi anni fa, non esisteva e che oggi viene invece formalmente riconosciuta mentre le aziende cercano rapidamente nuovi specialisti.
Un lavoro che produce dati difficili da sostituire
L’attività dei trainer non serve soltanto a insegnare ai robot singoli movimenti. Le dimostrazioni umane producono infatti una quantità continua di dati sui movimenti del corpo, un elemento che secondo il settore non può essere replicato su larga scala attraverso sistemi basati esclusivamente su dati sintetici.
È proprio questo uno degli aspetti che rende la professione particolarmente importante per lo sviluppo dei robot umanoidi. Ogni movimento registrato e ripetuto contribuisce a fornire ai modelli informazioni sul modo in cui una persona interagisce fisicamente con gli oggetti e con l’ambiente.
La corsa delle aziende alla ricerca di nuovi trainer
Con la domanda in aumento, il numero ancora limitato di professionisti disponibili rappresenta uno dei principali problemi per le aziende. La crescita delle posizioni aperte e le retribuzioni elevate mostrano quanto rapidamente il settore stia cercando di costruire una forza lavoro specializzata.
Il riconoscimento ufficiale della professione da parte del ministero cinese arriva quindi in una fase di forte espansione. L’embodied-AI robot application technician entra così nel catalogo delle nuove occupazioni proprio mentre industria, università e mercato del lavoro cercano di adattarsi alla diffusione dei robot umanoidi.
Fonte: Pandaily