“Per abbracciare il futuro serve implementare l’intelligenza artificiale e per utilizzare la tecnologia del momento al massimo delle sue potenzialità occorre conoscerla nel migliore dei modi”: con questa dichiarazione d’intenti, Pasquale Viscanti, co-founder assieme a Giacinto Fiore di Intelligenza Artificiale Spiegata Semplice, annuncia l’AI WEEK 2025, la sesta edizione della settimana dedicata alla tecnologia del momento.
AI WEEK 2025: una settimana per conoscere l’IA sul serio
Quasi 15mila partecipanti attesi tra manager e imprenditori, quasi 300 speaker, oltre 170 sponsor e 50 postazioni di networking B2B, 2500 aziende coinvolte e persino più di 150 demo dimostrative: ecco alcuni dei numeri più rappresentativi di AI WEEK 2025.
Una settimana “addicted to AI” che si snoderà lungo cinque giornate, con una formula ibrida che punta a coinvolgere il pubblico su più livelli. Il 12, il 15 e il 16 maggio ci saranno una serie di appuntamenti da remoto, disponibili sull’App AI Play (aiplay.it), mentre il 13 e il 14 maggio Milano Rho Fiera sarà la capitale europea dell’intelligenza artificiale per due intere giornate.
“Edizione dopo edizione, l’AI WEEK è diventata un evento di portata internazionale. A maggio avremo manager, imprenditori e professionisti da tutto il mondo per esplorare i segreti dell’AI. Abbiamo incluso nuove sezioni, come workshop dedicati al rapporto tra intelligenza artificiale e salute, frutto di una partnership strategica con la Federazione delle Società Medico-scientifiche italiane (FISM)“, commenta Giacinto Fiore. “Il tutto prende forma sempre con l’obiettivo di fare cultura, ovvero, in questo caso specifico, avvicinare medici e stakeholder a comprendere nel migliore dei modi le potenzialità dell’intelligenza artificiale”.
Tra i protagonisti della manifestazione anche Arsenalia, main sponsor dell’edizione 2025 di AI WEEK.
“Abbiamo trasformato Arsenalia in una vera «AI-driven company», non solo per adottare l’AI, ma per viverla. Tutto quello che facciamo, dall’Advisory ai servizi, dal modo in cui costruiamo soluzioni e collaboriamo, è basato sull’AI. Era naturale quindi essere Main Sponsor dell’AI WEEK. Siamo Changemakers e ora siamo diventati AI Changemakers. Siamo il punto di riferimento per le aziende che vogliono fare il salto nell’AI con progetti veri e impatti concreti. Non solo ne parliamo, ma la utilizziamo ogni giorno per trasformare noi stessi e i nostri clienti, aiutandoli a costruire un futuro innovativo e sostenibile”, commenta Gianluigi Alberici, partner dell’azienda.
Milano Rho Fiera al centro del dibattito globale sull’AI
Dal punto di vista logistico, le due giornate organizzate a Milano Rho Fiera saranno così strutturate: la mattina, all’interno della sala principale, gli ospiti avranno l’opportunità di ascoltare gli interventi a cura degli speaker internazionali presenti, tra i quali emergono Abran Maldonado (Official Ambassador di OpenAI), Guido Scorza (componente del Collegio del Garante della Privacy), Giorgio Chiellini (imprenditore oltre che ex calciatore professionista), Zack Kass (AI Advisor and Keynote Speaker) e Rory Flynn (Midjourney Mastery). Per gli ultimi due, tra l’altro, sarà la prima volta assoluta in Italia.
In seguito, ci sarà un momento soft durante il quale sarà possibile pranzare e, nel pomeriggio, sono previste sia delle sessioni di workshop sia dei veri e propri momenti di networking insieme a possibili prospect, fornitori e clienti.
“Non è un caso che a fine gennaio siano già stati assegnati oltre 3mila biglietti“, aggiunge Pasquale Viscanti. “E non è finita qui perché i partecipanti, provenienti da oltre 25 paesi del mondo, potranno seguire gli speech dei 10 palchi sia in italiano sia in inglese, sfruttando una tecnologia di traduzione in tempo reale basata ovviamente sull’intelligenza artificiale. L’attesa in vista di questo evento è palpabile, saranno 5 giorni totalmente dedicati all’intelligenza artificiale e le tematiche trattate, grazie alla presenza di spokesperson di livello assoluto, saranno innumerevoli: dal settore automotive alla sostenibilità, dalla robotica al fintech fino alle startup. E ancora, non mancheranno spunti e analisi riguardanti il mondo della privacy, della sicurezza, del turismo, della sanità, dell’editoria, del food, dell’arte e del design, della moda, della cybersecurity e, infine, dei big data e del retail”.