Farmaceutica e biotech guidano la nuova crescita cinese

Domanda sanitaria in aumento e innovazione spingono aziende e investimenti nel settore delle biotecnologie avanzate

Redazione
Grafico sulla crisi demografica cina e l'impatto sui settori economici

La transizione demografica cinese sta assumendo contorni sempre più definiti e, secondo diverse analisi, avrà effetti profondi sull’economia del Paese nei prossimi decenni. L’invecchiamento rapido della popolazione, combinato con il calo delle nascite, sta ridisegnando il rapporto tra lavoratori attivi e pensionati, con conseguenze dirette su consumi, produttività e struttura dei mercati. In questo scenario, Goldman Sachs individua un quadro disomogeneo: alcuni settori sono destinati a beneficiare del cambiamento, mentre altri dovranno affrontare pressioni strutturali sempre più forti.

Invecchiamento e pressioni strutturali

La Cina si sta avvicinando a una delle fasi più delicate della sua evoluzione demografica. Il progressivo aumento della popolazione over 65 sta modificando in modo significativo l’equilibrio sociale ed economico del Paese. Il calo della natalità e l’allungamento dell’aspettativa di vita stanno riducendo il bacino della forza lavoro, creando tensioni tra generazioni attive e non attive.

Questo squilibrio ha effetti diretti anche sui modelli di consumo e di risparmio. Con una quota crescente di anziani, la domanda interna tende a spostarsi verso beni e servizi legati alla salute e al benessere quotidiano, mentre alcuni consumi tipici delle fasce più giovani iniziano a rallentare. Secondo le analisi di mercato, questa trasformazione non è episodica ma strutturale, e sta già influenzando le strategie delle imprese.

Le stime di Goldman Sachs sulla transizione demografica

Secondo Goldman Sachs, Hong Kong e la Cina continentale sono destinate a entrare tra le prime dieci economie più anziane al mondo entro il 2050, rispettivamente al primo e all’ottavo posto. Nel 2023 si trovavano ancora più indietro nella classifica globale, segno della velocità del cambiamento.

La banca evidenzia che la misura chiave è il rapporto di dipendenza degli anziani, ovvero la quota di popolazione over 65 rispetto alla popolazione in età lavorativa, insieme al tasso di fertilità. Nei Paesi sviluppati si prevede un incremento di circa 4 milioni di pensionati ogni anno, mentre la fascia dei consumatori principali tra 35 e 55 anni potrebbe ridursi di circa 3 milioni annui a partire dal 2030. Questo squilibrio incide direttamente sulla capacità di crescita delle economie mature.

Farmaceutica e biotech tra i principali beneficiari

In questo contesto, i settori della sanità emergono come i principali vincitori. Goldman Sachs indica farmaceutica e biotecnologie come aree destinate a beneficiare maggiormente della trasformazione demografica, grazie alla crescente domanda di cure, farmaci e tecnologie mediche.

In Cina, diverse aziende vengono considerate particolarmente esposte a questa dinamica positiva, tra cui Bluestar Adisseo, WuXi XDC Cayman, Sichuan Kelun-Biotech Biopharmaceutical e Zai Lab. Quest’ultima figura anche tra i principali attori dell’innovazione farmaceutica nazionale. La crescita di questi comparti è sostenuta non solo dall’invecchiamento, ma anche dall’aumento degli investimenti in ricerca e sviluppo e dalla necessità di soluzioni terapeutiche sempre più avanzate.

Automotive, tecnologia e altri settori sotto pressione

Non tutti i comparti beneficiano della transizione. Il settore automobilistico, fortemente legato al mercato interno cinese, è indicato tra quelli più esposti alle difficoltà future. Con una popolazione meno giovane, la domanda di nuovi veicoli potrebbe rallentare sensibilmente, spingendo le case automobilistiche a cercare crescita all’estero. Un esempio citato è SAIC Motor.

Anche il comparto tecnologico hardware e l’elettronica sono considerati sotto pressione, insieme a settori come abbigliamento e calzature, penalizzati dal calo delle fasce più giovani della popolazione. Marchi globali come Adidas e Fast Retailing risultano esposti a mercati demograficamente più deboli, mentre Nike appare più bilanciata grazie alla diversificazione geografica. In parallelo, anche istruzione ed elettronica rientrano tra i settori con prospettive meno favorevoli.

Nuovi consumi e riallocazione dei capitali

L’invecchiamento della popolazione non genera solo rischi, ma anche nuove opportunità di mercato. Goldman Sachs segnala che settori come intrattenimento, ristrutturazioni domestiche, crociere, retail a basso costo e cura degli animali domestici potrebbero beneficiare di una maggiore spesa da parte degli anziani, più orientati a consumi legati alla casa e al tempo libero.

Anche i consumi energetici residenziali sono attesi in aumento, riflettendo un maggiore tempo trascorso in ambiente domestico. Nel complesso, la trasformazione demografica sta spingendo le economie verso una riallocazione dei capitali, dove la capacità di adattamento delle imprese diventa un fattore decisivo per intercettare la nuova domanda.

Fonte: SCMP

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