Nel keynote d’apertura del Google I/O 2025, il colosso di Mountain View ha ufficializzato una delle funzioni più attese: una modalità desktop nativa per Android 16. Si tratta di una novità che strizza chiaramente l’occhio a Samsung DeX, già presente sugli smartphone della casa sudcoreana da diversi anni. Google ha deciso di non reinventare la ruota, ma di affinare un’idea vincente, rendendola parte integrante dell’esperienza Android.
Arriva la modalità desktop per Android
La nuova interfaccia desktop di Android 16 prende spunto direttamente da Samsung DeX, e Google non lo nasconde. Florina Muntenescu, engineering manager dell’azienda, ha infatti dichiarato apertamente che stanno “costruendo sulle fondamenta di DeX” per offrire una gestione delle finestre più evoluta. La funzione consente agli smartphone di trasformarsi in veri e propri mini computer quando collegati a un monitor esterno.
Durante il keynote è stata mostrata una demo che ricorda chiaramente l’ambiente desktop familiare agli utenti DeX: una barra delle applicazioni in basso con le principali app Google – Gmail, Chrome, YouTube, Google Foto – ben visibili, e indicatori come ora, Wi-Fi e batteria agli angoli dello schermo. L’obiettivo è offrire un’esperienza coerente e produttiva, senza rinunciare alla semplicità d’uso.
Una delle vere forze di Android 16 risiede nella sua capacità di adattamento. Le app adattive si ridimensionano e si spostano liberamente sullo schermo, garantendo un’interazione simile a quella dei sistemi operativi desktop. Questa flessibilità è pensata per migliorare non solo l’esperienza in modalità desktop, ma anche per ottimizzare l’uso su dispositivi pieghevoli, tablet, Chromebook, e persino su device per realtà mista e automobili.
Nel blog ufficiale, Google ha infatti messo l’accento su un punto chiave: l’adattabilità dell’interfaccia. Non si tratta solo di una funzione in più, ma di un’evoluzione strategica che punta a fare di Android un sistema operativo trasversale, capace di offrire coerenza e continuità d’uso su una molteplicità di schermi e formati.
Google e Samsung, alleate per una nuova produttività mobile
Quella tra Google e Samsung appare sempre più come una partnership strategica, orientata a spingere il concetto di produttività mobile verso nuovi standard. Con Android 16, Google non si limita ad adottare un’interfaccia simile a DeX: ne amplifica le possibilità, portando a bordo l’intero ecosistema Android e una gestione multi-finestra più fluida.
Anche le prime immagini della nuova One UI 8 di Samsung, che mostrano un DeX rivisitato, confermano la convergenza tra i due mondi. L’utente Android potrà quindi aspettarsi un futuro in cui la versatilità dei propri dispositivi mobili non avrà nulla da invidiare a quella dei laptop tradizionali.