Cybersecurity in Italia: la situazione evidenziata dai dati di Exprivia

Nel primo semestre del 2022 gli attacchi informatici superano quelli dell’intero 2021. I dati dell’Osservatorio Cybersecurity di Exprivia

Redazione
cybersecurity - sicurezza informatica

Le minacce informatiche continuano la loro crescita. Secondo il nuovo report dell’Osservatorio Cybersecurity di Exprivia sugli attacchi informatici, infatti, solo il primo semestre del 2022 ha già superato l’intero anno 2021 come minacce subite. Si tratta di circa 1.572 tra attacchi, incidenti e violazioni della privacy in soli sei mesi, a fronte dei 1.356 casi complessivi dello scorso anno.

La cybersecurity in Italia

Dati allarmanti quelli del primo semestre del 2022 tra i quali ci sono anche segnali di speranza. Tra aprile e giugno, infatti, si è registrato un lieve calo del 5% rispetto al primo trimestre dell’anno. Il picco maggiore pare essere stato, però, nel mese di maggio.
In questo trimestre si contano 381 casi di cui 359 andati a buon fine e 26 violazioni della privacy.

Se la leggera diminuzione delle minacce nel secondo trimestre dell’anno da un lato fa presumere una maggiore sicurezza informatica nei servizi digitali che si sono evoluti in questi anni, dall’altro complessivamente il fenomeno del cybercrime continua a mantenere un trend di crescita molto alto. Per la prima volta, inoltre, l’Osservatorio ha elaborato degli indici di calcolo che misurano l’impatto dei dispositivi IoT sulla sicurezza dell’intero ecosistema digitale, verificando se i risultati degli investimenti in cybersecurity bilanciano quelli per lo sviluppo del digitale stesso. Al momento l’analisi da cui partiamo fotografa un’Italia a due velocità, con dispositivi connessi molto più a rischio al Sud rispetto al Nord” ha commentato Domenico Raguseo, direttore Cybersecurity di Exprivia.

Per saperne di più: Sicurezza informatica: cos’è la cyber security e come metterla in atto

Tra aprile e giugno cresce notevolmente il numero di attacchi DDoS e dei malware, questi ultimi, in particolare sono i più utilizzati con 316 casi. Scende, invece, il phishing/social engineering (-22%), modalità di adescamento tramite e-mail ingannevoli o social network, con 303 fenomeni rispetto ai 389 del trimestre precedente.

Tra i settori più colpiti vi sono il Finance con un aumento del 14% rispetto ai primi tre mesi del 2022, il l settore Software/Hardware con un +40% dei casi (130) rispetto al trimestre precedente, e il 17% degli attacchi totali. Sale al terzo posto il settore Industria, con 68 casi, mentre la Pubblica Amministrazione con 47 fenomeni segna un decremento del 57%.

Federico Morgantini Editore