Nella giornata di ieri con 517 voti a favore, 38 contrari e 18 astensioni, il Parlamento Europeo ha approvato il regolamento Markets in Crypto Assets (MiCA), una delle prime norme volta a garantire la tracciabilità dei trasferimento cripto.
Come riporta la nota ufficiale, le disposizioni principali per coloro che emettono e negoziano cripto-attività (compresi i token collegati ad attività e i token di moneta elettronica) riguardano la trasparenza, la divulgazione, l’autorizzazione e la vigilanza nell’ambito delle transazioni. I consumatori saranno meglio informati in merito ai rischi, ai costi e agli oneri connessi alle loro operazioni. Inoltre, il nuovo quadro giuridico sosterrà l’integrità del mercato e la stabilità finanziaria, regolando le offerte pubbliche di cripto-attività.
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Il commento di Binance al regolamento MiCA
Il mondo della blockchain non ha esitato a commentare subito la novità. Tra loro anche i capi di Binance Richard Teng e Gianluigi Guida, secondo il quale il MiCA porterà chiarezza normativa in uno dei più grandi mercati del mondo, rendendo così l’UE un luogo attraente per le imprese in cui sviluppare ed innovare nel Web3.
“Il voto di oggi del Parlamento Europeo per l’attuazione del regolamento Markets in Crypto-Assets (MiCA) è fondamentale per lo sviluppo del settore delle cripto e del Web3. Il panorama normativo ha fatto un passo avanti, e questo è un bene sia per gli utenti, sia per l’intero settore. Il MiCA prevede un quadro normativo su misura per gli asset cripto, i quali sono riconosciuti espressamente come una nuova asset class. Si tratta quindi di un corretto approccio per il raggiungimento di obiettivi sociali quali la protezione dei consumatori e garantire che i mercati operino in modo efficiente ed equo, valorizzando al contempo i benefici dell’innovazione della blockchain, quali ad esempio un migliore accesso alla finanza, pagamenti più rapidi e meno costosi, nonché la creazione di nuovi posti di lavoro”, ha commentato Richard Teng, Responsabile regionale Europa e MENA, Binance.
Ai fornitori di servizi cripto (CASP) sono concessi 18 mesi per riuscire ad adeguarsi al nuovo regime e ottenere una licenza che gli permetterà di operare in tutta l’UE. Secondo le previsioni la normativa dovrebbe entrare in vigore entro l’estate 2023.
Favorevole alla regolamentazione si è dimostrato anche Gianluigi Guida, General Manager di Binance Italy che ha affermato che “Il quadro normativo è oggi più chiaro grazie all’inserimento di questo fondamentale tassello; ciò può avere positive ripercussioni anche in l’Italia, dove, di recente, il legislatore e le Autorità hanno già mostrato attenzione verso il Web3. La tecnologia corre veloce e vi è la necessità di tenere il passo mediante norme adeguate e agili; in tale senso il MiCa rappresenta una buona base da cui poter partire per lo sviluppo ed anche per l’attrazione di talenti nel FinTech italiano“.
Il Regolamento MiCA è solo il punto di partenza dal quale verranno poi stilate regole più dettagliate che forniranno ulteriore chiarezza sulla sua applicabilità in un’industria che sta maturando rapidamente.