C’è il rischio concreto che si formi un profondo divario tecnologico e competitivo tra le aziende che hanno deciso di abbracciare le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale, e quelle che ancora non si sentono sicure. Soprattutto nell’ambito del turismo e delle hotellerie.
Proprio per questo interviene Smartpricing, che permette agli albergatori di migliorare il proprio fatturato attraverso l’utilizzo di tecnologie come l’intelligenza artificiale ed il machine learning.
Smartpricing colma il gap AI tra le aziende del turismo
Secondo una recente ricerca di InsightAce Analytic, la dimensione del mercato dell’intelligenza artificiale globale nel settore del turismo e dell’ospitalità è destinata ad aumentare esponenzialmente nei prossimi dieci anni, con un tasso di crescita annuale dell’ 11,26% a partire dal 2023 e fino al 2030.
Il settore del turismo è sempre alla ricerca di tecnologie innovative per migliorare l’esperienza degli ospiti e aumentare la produttività degli albergatori.
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E l’intelligenza artificiale sembra fatta apposta. Ma ad oggi, stando ai dati dell’Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano, il 61% delle grandi imprese italiane ha già avviato almeno un progetto AI, mentre tra le piccole e medie imprese, invece, il 15% ha almeno un progetto avviato (nel 2021 era il 6%).
E per colmare questo divario, e giocare sul fattore tempo nel settore del turismo, interviene Smartpricing, software di revenue management per hotel. Come spiega Luca Rodella CEO e co-founder Smartpricing:
“Le motivazioni che portano gli albergatori ad adottare un software basato su intelligenza artificiale e machine learning, sono principalmente due: aumentare il fatturato grazie ad un prezzo sempre giusto e guadagnare tempo prezioso, da poter dedicare alla miriade di attività che, oggi, sono indispensabili per la sopravvivenza di una struttura ricettiva. Utilizzare queste tecnologie, permette di risparmiare fino a 500 ore l’anno di lavoro, nonché di aumentare i benefici economici per le strutture, in media del +30%”.
Quali vantaggi offre la piattaforma
Smartpricing ad oggi, ha gestito più di 1,5 milioni di prenotazioni per gli oltre 2.500 albergatori che si sono affidati alla sua tecnologia. E questo aiutandoli ad aumentare il numero di prenotazioni e il tasso di occupazione delle loro camere.
Il risultato è che grazie al semplice ma evidentemente importante, inserimento di un pricing flessibile, le strutture sono riuscite a incrementare i loro guadagni mediamente del 30%. Lo stesso Rodella aggiunge:
“La volontà è quella di spingere questa tecnologia il più lontano possibile, abbiamo visto come oramai rientri nei progetti di tante grandi aziende, non solo del settore ricettivo. È fondamentale quindi approcciarsi al futuro con curiosità ed intraprendenza, in quanto l’AI sarà fondamentale per espandere le competenze dei professionisti del settore, ad essere in grado di offrire un servizio migliore e creare un vantaggio competitivo in un settore in continua evoluzione”.