Stando ad alcune indiscrezioni, sembra sia in arrivo su Google Home una nuova funzionalità che migliorerebbe la sicurezza domestica dando agli utenti la possibilità di programmare la propria routine delle vacanze in modo da simulare la presenza in casa quando sono via.
Google Home, la funzione “Vacanza” per proteggere le case intelligenti
Recentemente, in un’analisi del codice della versione 3.23.1.3 dell’app Google Home condotta dal sito specialistico Android Authority, è stata individuata una nuova opzione chiamata “Vacanza”.
Sebbene questa funzione non sia ancora attiva, si prevede che permetterà di impostare date specifiche per attivare una routine durante il periodo di assenza. L’icona di un calendario associata a questa opzione, visibile direttamente su Android Authority, fa pensare che sarà possibile scegliere in modo preciso i giorni in cui la casa dovrà sembrare abitata.
Si suppone questo funzionamento anche per il fatto che, come funzionalità, potrebbe essere simile alle soluzioni già offerte da altri prodotti smart home. Ad esempio quelle di Samsung SmartThings e Philips Hue, che offrono modalità quali:
- accensione e spegnimento delle luci;
- attivazione della musica dagli altoparlanti intelligenti;
- movimento di tende o persiane per dare l’impressione che qualcuno sia a casa.
Tutte routine che sono pensate per simulare la presenza umana e scoraggiare eventuali malintenzionati. Con la casa apparentemente abitata, chiunque osservi dall’esterno potrebbe essere indotto a pensare che non sia vuota, riducendo così il rischio di intrusioni.
Google Home offre già diverse routine automatiche, come “Home” e “Away”, che si attivano in base alla presenza in casa dell’utente. Utilizzando il GPS del telefono e i sensori dei dispositivi Google Home, il sistema riconosce se ci si trova in casa o meno e attiva le routine appropriate. Tuttavia, una funzione come quella individuata sarebbe perfetta per chi è in vacanza.
Essendo ancora in una fase di sviluppo iniziale, non sono disponibili molti dettagli su questa funzione. Tuttavia, Android Authority prevede che Google aggiornerà l’app nei prossimi mesi, portando a un rilascio pubblico della funzione.