WhatsApp rivoluziona gruppi e canali: le novità delle ultime beta

Con le ultime beta per Android e iOS, WhatsApp migliora la leggibilità dei gruppi e offre strumenti di feedback agli amministratori dei canali

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

WhatsApp continua a testare nuove funzionalità che potrebbero presto rivoluzionare l’esperienza d’uso quotidiana dell’app. Nelle ultime ore sono state rilasciate due versioni beta, una per Android e una per iOS, contenenti novità interessanti. La prima migliora la lettura dell’attività nei gruppi, la seconda introduce un sistema di domande per i canali ufficiali. Due strumenti diversi, ma pensati entrambi per potenziare l’interazione e la chiarezza.

Su WhatsApp per Android i gruppi si leggono prima di entrare

Con la versione beta 2.25.20.17 di WhatsApp per Android, si testa una funzione che mostra quanti partecipanti a un gruppo stanno scrivendo, direttamente dalla lista delle chat. Non è più necessario aprire la conversazione per sapere se c’è movimento. Basta uno sguardo alla schermata principale per leggere messaggi come “2 persone stanno scrivendo” o “3 persone stanno scrivendo”.

Questa novità rappresenta un passo avanti rispetto alla versione stabile attuale, che segnala solo una singola persona in scrittura e solo una volta aperto il gruppo. Nei gruppi molto attivi, sapere in anticipo che più utenti stanno scrivendo consente di valutare se intervenire subito nella conversazione o aspettare. Tuttavia, la funzione si applica esclusivamente ai messaggi di testo: in caso di messaggi vocali simultanei, viene ancora mostrato solo un nome.

Sui canali iOS arrivano le domande agli iscritti dei canali

Nella beta 25.20.10.73 di WhatsApp per iOS, il focus si sposta sui canali. Gli amministratori hanno ora la possibilità di porre domande direttamente ai follower: un’opzione utile per raccogliere opinioni, suggerimenti o misurare l’interesse su iniziative specifiche.

Il meccanismo è pensato per rafforzare l’interazione in modo controllato: le risposte degli utenti sono visibili solo agli amministratori del canale, mantenendo la comunicazione privata e protetta. Questo rende lo strumento adatto non solo ai canali editoriali, ma anche a community, brand o organizzatori di eventi che vogliono coinvolgere il proprio pubblico in modo mirato.

La funzione è in fase di test, ma potrebbe essere introdotta presto anche nella versione stabile, aggiungendo un tassello importante alle dinamiche partecipative dell’app.

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