NFT e arte si incontrano a Palazzo Strozzi a Firenze

A Palazzo Strozzi a Firenze, fino al 31 luglio, si potrà visitare la mostra Let’s Get Digital! dedicata agli NFT e alla Crypto Art

Redazione
NFT

Arte e NFT, si sa, sono ormai un duo inseparabile tanto che anche le case d’aste hanno creato dei dipartimenti dedicati, appositamente, alla digital art. Numerose sono, poi, le mostre che riguardano il mondo dei non-fungible token ma, una delle più importanti, nonché la prima realizzata da un’istituzione culturale italiana, è attualmente in corso a Palazzo Strozzi a Firenze.

Gli NFT entrano a Palazzo Strozzi

Fino al prossimo 31 luglio, la Fondazione Palazzo Strozzi espone la mostra Let’s Get Digital! negli spazi della Strozzina e del cortile di Palazzo Strozzi stesso. Installazioni digitali ed esperienze multimediali realizzate da artisti internazionali, sono le protagoniste di questo appuntamento culturale e che narra l’evoluzione della Crypto Art.

Si parte dal cortile con l’installazione site specific di Refik Anadol dove gli algoritmi dell’intelligenza artificiale creano visioni illusionistiche in un’inedita relazione tra architettura digitale e fisica. A questa sono collegate le opere esposte nelle sale della Strozzina e realizzate da Beeple, Daniel Arsham, Anyma, Krista Kim e Andrés Reisinger.

Confermando la sua ambizione di unire avanguardia e tradizione, ricerca e divulgazione, Palazzo Strozzi propone un progetto unico nel panorama culturale italiano. Let’s Get Digital rappresenta una delle prime e più importanti mostre dedicate alla rivoluzione NFT mai realizzate da una istituzione culturale del nostro paese e si pone l’obiettivo di avvicinare il grande pubblico a opere e temi che stanno trasformando in maniera radicale il nostro rapporto con l’arte, e con il mondo digitale nel suo complesso. Nell’ambito del programma Palazzo Strozzi Future Art con la Fondazione Hillary Merkus Recordati, questa mostra si pone come un ulteriore tassello di sperimentazione e visione sull’arte del presente e del futuro, aprendo sempre di più a nuove possibilità di produzione artistica e di rapporto con il pubblico” ha commentato Arturo Galansino, direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi.

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