Dopo essere rimasta per lungo tempo considerata un passo indietro rispetto ai principali protagonisti cinesi dell’intelligenza artificiale, Tencent torna al centro della competizione con Hunyuan Hy3, un nuovo modello che punta a ridefinire il modo in cui vengono sviluppati e utilizzati i sistemi AI.
Senza un grande evento di lancio, il modello ha rapidamente attirato l’attenzione degli sviluppatori, raggiungendo la top-8 dei modelli più popolari su OpenRouter dopo appena tre giorni di accesso gratuito. Un risultato che ha accompagnato anche una forte crescita nell’utilizzo interno dei prodotti Tencent basati sull’intelligenza artificiale.
Hunyuan Hy3 punta su un modello MoE da 295 miliardi di parametri
Uno degli elementi più rilevanti di Hunyuan Hy3 è la sua architettura basata su un sistema Mixture of Experts (MoE). Il modello dispone di 295 miliardi di parametri complessivi, mentre durante l’inferenza ne vengono attivati circa 21 miliardi.
Questa scelta permette a Tencent di bilanciare capacità e costi operativi, evitando di inseguire esclusivamente il numero più alto possibile nei benchmark. L’obiettivo principale del gruppo cinese è infatti quello di costruire un modello più pratico, efficiente e adatto a essere utilizzato su larga scala.
Sul fronte delle prestazioni, Hy3 mostra risultati competitivi in diversi ambiti. Nel benchmark SWE-bench Verified raggiunge 78 punti, mentre nel più complesso SWE-bench Pro arriva a 57,9 punti, superando DeepSeek V4 Pro. Anche su WildClawBench il modello riesce a ottenere risultati superiori rispetto ad altri modelli open come GLM-5.1 e DeepSeek V4 Pro.
La nuova strategia di Tencent: meno corsa ai numeri, più attenzione agli utilizzi reali
Il vero cambiamento introdotto da Hunyuan Hy3 riguarda però il metodo con cui Tencent ha sviluppato il modello. La svolta è arrivata nel 2025 con l’ingresso di Yao Shunyu, ex ricercatore di OpenAI nominato Chief AI Scientist dell’azienda.
Il nuovo responsabile ha riorganizzato il sistema di ricerca e sviluppo di Hunyuan, intervenendo sulla fase di pre-training, sul reinforcement learning e sulla gestione dei dati utilizzati per addestrare il modello.
La strategia adottata ha invertito il tradizionale percorso di sviluppo: invece di creare prima un modello e poi cercare applicazioni, Tencent ha iniziato dalle esigenze concrete dei prodotti, come strumenti per ufficio, programmazione e gestione della conoscenza, per determinare successivamente architettura e caratteristiche dell’intelligenza artificiale.
Questo approccio crea un collegamento diretto tra utilizzo reale e miglioramento del modello, permettendo alla tecnologia di evolversi sulla base dei feedback ricevuti dagli utenti.
Hunyuan Hy3 conquista sviluppatori e aziende, ma la sfida resta aperta
I primi segnali dal mercato sono incoraggianti. Durante la fase preview, il consumo giornaliero di token di Hy3 è cresciuto di 20 volte, mentre la selezione attiva del modello all’interno di WorkBuddy, il prodotto Tencent dedicato alla produttività, è aumentata di sei volte.
Anche nelle classifiche dedicate ai modelli per la programmazione su OpenRouter, Hunyuan Hy3 è entrato tra i primi quattro insieme a GLM-5.2, MiniMax M3 e alla serie DeepSeek V4.
Gli sviluppatori che lavorano sugli Agent, ovvero sistemi capaci di eseguire attività in autonomia utilizzando strumenti esterni, hanno evidenziato la buona affidabilità del modello. In diversi framework Agent, Hy3 ha mantenuto una variazione dell’accuratezza inferiore al 4%, mostrando inoltre una riduzione delle allucinazioni e una maggiore stabilità nelle conversazioni lunghe.
Tuttavia, il modello non è ancora il leader assoluto nei compiti cognitivi più complessi. DeepSeek V4 Pro e GLM-5.2 mantengono un vantaggio in alcune prove più impegnative, ma il divario rispetto alle precedenti versioni Hunyuan appare molto ridotto.
La vera prova per Tencent arriverà quando terminerà l’accesso gratuito al modello. Nel frattempo, Hunyuan Hy3 ha già ottenuto un risultato importante: convincere sviluppatori esterni e prodotti interni dell’azienda a scegliere concretamente la sua intelligenza artificiale rispetto alle alternative disponibili.
Fonte: Pandaily