Pochi sanno che Google One offre un servizio VPN per i propri abbonati. O meglio, offriva. Dopo quasi 4 anni di onorato servizio, il Virtual Private Network di Big G chiude i battenti. Nel frattempo, quello di Pixel non solo rimane aperto, ma viene ulteriormente potenziato.
Ma perché questo doppio standard, e cosa è successo al VPN di Google One?
Perché Google One chiude il suo VPN
Introdotto da Google nell’ottobre del 2020, il VPN di Google One era stato presentato all’epoca come un “ulteriore livello di protezione online per il tuo telefono Android“, che ti garantiva “tranquillità per i tuoi dati al sicuro“. Addirittura l’azienda aveva pubblicato un white paper che ne illustrava il suo funzionamento, con tanto di audit di terze parti per rendere open source le API del client.
Eppure, dopo 4 anni, riporta 9to5google, Google ha annunciato che il VPN di Google One chiuderà nei prossimi mesi. Su tutte le piattaforme, visto che erano arrivati quelli di Big G a estenderlo in pressoché tutto l’ecosistema.
Ma perché questa chiusura? Perché è un flop. Riporta 9to5google, Google sta ora interrompendo il servizio VPN “perché abbiamo scoperto che semplicemente non veniva utilizzata dalle persone“. Inoltre questa decisione permetterà al team di “rifocalizzarsi [e] supportare funzionalità più richieste con Google One“.
Un flop che forse era facile da intuire, constatando che questo VPN, oggi disponibile nelle app Google One per Android e iOS e nei client per Mac e Windows, prima richiedeva l’attivazione di un piano Premium di 9.99 dollari al mese, e ora è in offerta a solo 1.99 dollari al mese.
Il VPN di Pixel rimane aperto, e si potenzia
Nel frattempo, il VPN gratuito dei Pixel rimane aperto. Anzi, si becca pure un bell’aggiornamento. Introdotto con il Pixel 8, il nuovo update arriverà anche sui Pixel 7, 7 Pro, 7a e Fold a giugno. Grazie a questo aggiornamento, i “vecchi” telefoni Pixel smetteranno di utilizzare l’app Google One e passeranno a un servizio integrato.
Inoltre, quando venne introdotta con la serie Pixel 7 nel 2022, all’epoca la disponibilità era garantita per cinque anni, ma probabilmente aumenterà anche questa. A sua volta il VPN disponibile con Google Fi rimarrà anche quello disponibile.
E chissà se anche questo servizio non verrà colpito dal treno dell’intelligenza artificiale! All’inizio di quest’anno, Google One ha superato i 100 milioni di abbonati e il CEO Sundar Pichai l’ha presentato come un’area di crescita futura guidata dall’AI.