Smartphone Android a rischio: oltre il 40% dei telefoni non è più protetto

Google Play Protect aiuta, ma solo i dispositivi aggiornati almeno ad Android 13 sono realmente sicuri contro le nuove minacce

Redazione

Google ha appena confermato una notizia preoccupante per milioni di utenti: più del 40% di tutti gli smartphone Android è attualmente vulnerabile a nuovi attacchi di malware e spyware.

Android obsoleto e rischi di sicurezza

L’ultimo aggiornamento della distribuzione dei sistemi operativi Android, relativo a dicembre 2025, mostra una realtà allarmante: solo il 7,5% dei dispositivi utilizza Android 16, mentre Android 15 è installato sul 19,3% dei telefoni, Android 14 sul 17,9% e Android 13 sul 13,9%. Questo significa che meno del 58% dei telefoni riceve ancora aggiornamenti di sicurezza, lasciando oltre un miliardo di utenti esposti a minacce senza alcuna protezione.

Il problema riguarda in particolare le versioni precedenti ad Android 13, che non ricevono più fix di sicurezza critici. Google aveva già avvertito a dicembre che il sistema Android è nuovamente sotto attacco da nuovi spyware. Per gli utenti con telefoni che non possono aggiornare almeno ad Android 13, l’unica soluzione concreta è valutare l’acquisto di un nuovo dispositivo. Anche un telefono di fascia media aggiornato risulta più sicuro rispetto a un vecchio flagship non più supportato.

Google ha comunque chiarito che alcune protezioni rimangono operative. Come riporta Forbes, Google Play Protect, il sistema integrato di protezione contro malware e software indesiderato, continua a supportare dispositivi fino ad Android 7, offrendo firme di sicurezza aggiornate e scansioni in tempo reale. Tuttavia, la gestione degli aggiornamenti delle singole app rimane responsabilità degli sviluppatori, che possono continuare a supportare vecchi dispositivi solo se le loro app rispettano le attuali API target di Google.

Cosa fare se il telefono è a rischio

Per gli utenti Android, il primo passo è verificare se il proprio dispositivo è aggiornabile almeno ad Android 13. In caso contrario, è consigliabile considerare un upgrade a un telefono più recente o di fascia media ancora supportato. Parallelamente, è utile sfruttare strumenti di protezione come Google Play Protect e verificare che le app installate siano aggiornate all’ultima versione compatibile.

La situazione è resa più urgente dal fatto che le minacce informatiche continuano a evolvere rapidamente. Rimanere su sistemi obsoleti espone gli utenti a malware e spyware che sfruttano vulnerabilità note, senza alcuna possibilità di correzione. Gli esperti invitano quindi a prendere misure immediate, aggiornando i dispositivi compatibili o sostituendo quelli che non possono più ricevere aggiornamenti.

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