Se NFT e Metaverso sono sempre più gettonati da utenti e brand, non poteva che arrivare anche un’associazione dedicata. Si chiama ANNAD – Associazione Nazionale Nuove Arti Digitali ed è il primo progetto sociale non- profit nato con lo scopo di difendere e promuovere proprietà, identità e unicità delle opere d’arte digitali. Infine, a Milano, sorgerà anche il Museo Nazionale di Arte Digitale.
ANNAD
Un luogo dove poter mettere in contatto artisti, collezionisti e appassionati di tecnologia. Una community lanciata con lo scopo di poter creare e certificare qualsiasi tipo di opera. Per questo nasce l’ANNAD – Associazione Nazionale Nuove Arti Digitali. Inoltre, gli artisti iscritti potranno usufruire di specifici servizi come i Punti Toki che potranno essere collezionati e usati all’interno delle communities e dei canali affiliati.
Annad sarà inoltre utile anche per le aziende che qui potranno trovare assistenza nella creazione, gestione e controllo dei marchi, brevetti e documenti. Infine, non mancheranno consulenze su NFT, cripto, gamification e digitalizzazione.
Il Museo NFT a Milano
Tanto è forte l’interesse per l’arte digitale che, oltre all’Associazione Annad, presto a Milano sorgerà anche un museo dedicato. Si chiamerà MAD – Museo Nazionale di Arte Digitale e sarà il primo museo al mondo nel suo genere. L’edificio sorgerà entro il 2026 all’interno dell’ex Albergo Diurno Venezia situato in piazza Oberdan a Porta Venezia a Milano. Il museo entrerà spesso in dialogo con MEET – il centro internazionale di cultura digitale della Fondazione Cariplo che si trova nell’ex Spazio Oberdan di Milano.
Come ha riportato il sito dei beni culturali, il luogo “sarà dedicato alla produzione e presentazione di contenuti digitali, svolgendo un ruolo strategico nelle scenario culturale contemporaneo, sempre più digitalizzato, connesso e globalizzato, in cui la stessa nozione di opera e di pubblico va inevitabilmente evolvendo”.
Proprio in questi giorni, tra l’altro, è stato annunciato il nome della direttrice del futuro Museo dell’arte digitale di Milano: Ilaria Bonacossa.
Federico Morgantini Editore