In un momento in cui OpenAI è al centro dell’occhio del ciclone per aver utilizzato le trascrizioni automatiche dei video di YouTube per addestrare Sora, il chatbot di GenAI dei video dell’azienda, Apple corre ai ripari stringendo un accordo preventivo con Shutterstock che gli permetterà di utilizzare un archivio vastissimo di immagini per poter addestrare la sua AI.
L’accordo tra Apple e Shutterstock
Come riportato da Ansa, l’accordo per avere la licenza nell’utilizzo delle milioni di immagini presenti su Shutterstock per addestrare l’AI, sarebbe costato circa 50 milioni di dollari all’azienda di Cupertino.
Sebbene la notizia sia trapelata solo in questi giorni, forse proprio a causa dello scandalo lanciato dal New York Times su OpenAI, l’accordo sembra risalire già alla fine del 2022, segno che Apple sta studiando un chatbot AI di sua proprietà da allora.
Inoltre, stando a Reuters, Apple non sarebbe l’unica big tech che ha stretto un accordo con Shutterstock per la licenza delle sue immagini ma potrebbero esserci anche Meta, Google e Amazon.
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Ora che si sa da dove arriva l’addestramento del chatbot di Apple, non resta che conoscere la tecnologia di GenAI della Mela che tutti aspettano con ansia. Secondo le indiscrezioni l’attesa potrebbe essere, finalmente, quasi finita dato che in molti stimano che il chatbot potrebbe essere rilasciato da Apple durante la sua conferenza annuale per sviluppatori Worldwide Developer Conference, al via il 10 giugno.