Android 16, spunta la data ufficiale del suo rilascio

Novità da Google: il nuovo sistema operativo Android 16 verrà rilasciato a metà 2025, e in ben due “release” specifiche

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Inversione a U da parte di Google, che modifica la roadmap di Android 16 con una nuova strategia di rilascio per il 2025. L’obiettivo? Migliorare la velocità di innovazione e garantire aggiornamenti di qualità continua agli utenti. Vediamo allora quando uscirà la sedicesima versione del sistema operativo di Big G.

Android 16: ecco la data ufficiale

Secondo indiscrezioni trapelate dal sito specializzato Android Headlines, la data precisa del lancio di Android 16 è il 3 giugno.

Si tratta di una vera e propria rottura col passato, considerando che negli ultimi 12 anni le nuove versioni del sistema operativo sono state quasi sempre rilasciate tra agosto e ottobre. Tranne Android 4.1 Jelly Bean (luglio 2012) e Android 5.0 Lollipop (novembre 2014).

Il motivo di questo cambio di marcia? Lo dice Google in una nota:

“Stiamo pianificando la versione principale per il secondo trimestre, invece del terzo, per allinearci meglio con il programma di lancio dei dispositivi nel nostro ecosistema, in modo che più dispositivi possano ricevere prima la major release di Android”.

Con Android 16 due release ufficiali

Come dalla nota sopra riportata, Google ha inoltre annunciato che, a partire dal 2025, Android seguirà un calendario di aggiornamenti più serrato, con l’introduzione di due rilasci annuali principali. Pertanto, invece di rilasciare la nuova versione tra agosto e ottobre, avremo prima la major release nel secondo trimestre, e poi una minor nel quarto trimestre del 2025.

Con questo nuovo approccio, Google mira a sincronizzare meglio il rilascio delle nuove versioni di Android con i tempi di lancio dei dispositivi, permettendo agli utenti di accedere alle ultime innovazioni più rapidamente. Anche perché i produttori di smartphone non possono installare una versione di Android che non è stata già rilasciata tramite AOSP (Android Open Source Project), anche se hanno ricevuto il codice sorgente diversi mesi prima.

Da qui il motivo per cui molti nuovi modelli usciti da poco (ad esempio il Google Pixel 9) hanno Android 14 invece del 15.

Cosa arriverà con le major e minor release

Per quanto riguarda la major release di Android 16, Google rilascerà modifiche strutturali che potrebbero influire sul comportamento delle app, oltre a nuove API e funzionalità pensate per migliorare l’esperienza utente e semplificare il lavoro degli sviluppatori.

Per gli sviluppatori, ciò implica una revisione anticipata dei test di compatibilità. Nella nota Google ha consigliato agli sviluppatori di iniziare la verifica della compatibilità con questa versione già a partire dalle prime Developer Preview, così da favorire l’adozione rapida della nuova versione e garantire un’esperienza ottimale per gli utenti fin dal primo giorno di disponibilità.

Invece, la minor release aggiungerà ulteriori API e funzionalità senza però apportare modifiche sostanziali al funzionamento delle app. Questo aggiornamento, noto anche come Quarterly Platform Release (QPR), includerà ottimizzazioni e risoluzioni di bug, ma non richiederà interventi di compatibilità significativi da parte degli sviluppatori.

Per differenziare i rilasci maggiori e minori, Google introdurrà un nuovo sistema di gestione delle API che permetterà agli sviluppatori di identificare facilmente le versioni in base ai livelli API principali e minori. Tutto ciò faciliterà il lavoro di chi sviluppa applicazioni, consentendo di gestire le versioni senza la necessità di modificare drasticamente il codice per i rilasci trimestrali.

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