Apple ha annunciato l’acquisizione del software di editing fotografico Pixelmator. Anche se al momento i suoi prodotti principali rimarranno invariati, grazie a questa nuova integrazione con l’ecosistema Apple Pixelmator potrebbe offrire in futuro nuove funzionalità addirittura potenziate dall’AI.
Pixelmator e Apple ora insieme
Fondata a Vilnius (Lituania), Pixelmator è riuscita negli ultimi a ritagliarsi uno spazio importante con applicazioni come Pixelmator Pro e Photomator, che ha reso il software molto popolare tra fotografi e creativi. Ora, sotto la guida di Cupertino, Pixelmator potrebbe raggiungere un pubblico ancora più ampio, amplificando l’impatto delle sue soluzioni per il miglioramento delle immagini.
L’acquisizione di Pixelmator rientra in una più ampia strategia di Apple, che ha aumentato il proprio impegno verso l’intelligenza artificiale negli ultimi anni. Il focus sull’AI applicata alla fotografia, sia in termini di qualità che di semplificazione, suggerisce che Cupertino sta lavorando per fornire agli utenti strumenti sempre più evoluti e automatizzati per la gestione delle immagini.
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Pixelmator: cosa cambierà per gli utenti?
Per il momento, il team di Pixelmator ha rassicurato gli utenti che non ci saranno modifiche rilevanti nei suoi prodotti di punta: Pixelmator Pro, Pixelmator per iOS e Photomator continueranno infatti a essere disponibili nelle rispettive versioni (tranne in quella Android), permettendo così agli utenti di proseguire l’esperienza d’uso senza interruzioni. Tuttavia, l’acquisizione apre potenzialmente le porte a una maggiore integrazione con l’ecosistema Apple.
Riferisce Tech Crunch, è possibile che alcune delle funzionalità di Pixelmator potrebbero essere integrate direttamente nelle applicazioni native di Apple, come l’app Foto. Questo passaggio ricalca la strategia seguita da Apple con altre acquisizioni simili, dove la tecnologia dei prodotti acquisiti è stata gradualmente incorporata nei software principali dell’azienda. Un esempio recente è la “risposta” di Apple alla funzione Magic Eraser di Google: la funzione Clean Up, introdotta nell’ultima versione di iOS per rimuovere elementi indesiderati dalle foto.