Non manca molto all’inizio delle danze, con il DMA ormai imminente. Con pochi giorni davanti prima della partenza delle nuove norme UE, WhatsApp sta lavorando su una particolare funzionalità proprio per le chat di terze parti.
Vediamo bene di cosa si tratta, e come cambierà la tua esperienza di chat una volta che saranno in vigore le nuove normative UE sull’interoperabilità.
WhatsApp, la nuova funzionalità per le chat di terze parti
Già precedentemente WABetainfo aveva segnalato che era in lavorazione una funzionalità di interoperabilità della chat per conformarsi alle nuove normative UE. Sembra però che ora manchi poco.
Sebbene sia ancora in fase di sviluppo, nell’ultimo aggiornamento WhatsApp beta per Android versione 2.24.5.20 dal Google Play Store si evince che ormai è questione di tempo prima che arrivi questa nuova funzionalità relativa alle informazioni sulla chat di terze parti.
Ma di cosa si tratta? In pratica WhatsApp sta sviluppando una schermata di informazioni dedicata proprio alle chat di terze parti per un futuro aggiornamento. Un servizio necessario, visto che nomi e foto del profilo non sono disponibili nelle chat di terze parti.
Allora cosa fa WhatsApp? Con questa funzionalità, l’app di messaggistica mostrerà invece la foto del profilo predefinita e il nome dell’app di terze parti da cui ha avuto origine la chat. Riferisce sempre WABetainfo, gli utenti avranno anche il controllo su quali app possono comunicare con il loro account WhatsApp, garantendo che le loro preferenze siano sempre rispettate.
WhatsApp e DMA, la questione delle chat di terze parti
Piccolo reminder su quello che avverrà a breve. Con l’introduzione del Digital Markets Act (DMA), l’UE mira a facilitare la comunicazione degli utenti tra diverse app. E questo richiedendo alle grandi aziende tecnologiche di supportare l’interoperabilità delle chat nella regione europea. Come nel caso di WhatsApp.
Ciononostante, le chat di terze parti all’interno di WhatsApp presenteranno alcune limitazioni in termini di funzionalità.
Tornando alla nostra funzionalità, essa intanto è facoltativa in quanto gli utenti dovranno attivare manualmente il servizio di interoperabilità se desiderano utilizzarlo.
Più in generale, però, anche dopo l’avvio del DMA, al momento non sono supportate le chat di gruppo che coinvolgono app di terze parti. E cosa significa? Che gli utenti non possono impegnarsi in conversazioni di gruppo che coinvolgono queste piattaforme esterne. Inoltre, non si potrà nemmeno effettuare chiamate con app di terze parti, limitando le chat ai messaggi di testo.
Però nulla è perduto. WhatsApp continua a sviluppare la sua integrazione con app di terze parti, in futuro potrebbero essere supportate più funzionalità.